# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/00068378:0363 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/00068378:0363?run=74 # Title: Leibniz-Handschriften zur Theologie LH 1, 20 # Folio 182r, page id 00068378:0363 # Scan: One image of two folio pages side by side, registered by the library under both labels (also fol. 183v); this page is its right half. # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=00068378&page=363 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/00068378/jpgs/default/00000363.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 59 lines, status machine # Lines: 59 recognised, mean confidence 0.90 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. ExOrpta ex Ex sad palla vicini, tistoria Concilii (S. 7 idenbini lib. 15. Notandos. (in Francia Decemb. 1560) quelle Parole della Bolla (pontificia p ilove si intimava il Concilio): tolta la sospensione b quali approvando implicitamente il Concilio passato, dimi uuivano lasperanta che gl innovatori fossero per astprovare il faturo e per consequente che fossero per approvarlogli Aemarimi cattolici , il cui principale intento era il ricongiuonere le discordanti Natione u da Ministri Reali suscitata difficolta supra questo capo d8.) il unovo Re pustillo (Carto 1X) scrisse alsuo Ambasciator in Roma Cv. lettres des hais tres chestiens tourhant le Coucile de Trente) Che gli suvi Consiglicri essaminate le parole della bolla vi trovavano malage volet e in quanto all’imperadoree ili altri stati Catholici di Germania co quali i Re voleva praceder daccordo quando senta i loro consentimento il Concilio savibe opera non di effecadia e ei sustanta, ma di vaulta e di figura. La diffic seta essere imperi che quanguaque il tico lo fosse d’inditions uti via nel contennto dellabolla era scorsa, questa particella toltu la soppensiore la quale danc particella dana ad intendere he si volesse presuporre il qia fati intrentor, et enegar, nuova aedienta sopra di essa a protestanti e cosi fare un soncilio di nessun fintto alla bramata Concordice, benche Nantio in voce havesse ali poi diversa- imponeva din que alt simbasciadore Me affendesse cio ele a deperavano: Ministri di cesare. Cere menle significato. .i. e in casu che richiedessero la mutatione, della gia detta particela congingnesse ardentemente le sue instante con le loro per impetrurcio vel pontefice. Factendosti sentite ese lasciandosi lei cirrere della forma presente ne sarebbe autenut Me i proestanti demandassero oriformatione onnora formatium spolla, il che porterebbe intrigo e indugio et (. S. 10) Ridu essas dun que il capo del neg6zio b de alla soadis fatione di cesare, a quale francesi hareau comunicati il lor sentimenti dicendo fra tanto il Nuntio sperar loro (benche all Ambasciator di Rama se ne serivesse come di cosa del Nantio medisimo presupposta) papa ove conspira sero in cio le pregriere i essi e de sl’imperiali corsentirebbe a nuone essami- manemsaf namento de preteriti decreti che Al contrario il verdersi che el titolo della stolla non si nominava continuattione ma intimation ei concilio dic sospetto a ali spagunoli cae si volise cedere 5 si proestantis institissent satis pparet futtramet decreta ine alla importunita de gli Eletici sed cum illi Concilium ob alias otiuuat suspensu prio. fuisit subaam rea un voa indirtn