# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/00068378:0437 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/00068378:0437?run=74 # Title: Leibniz-Handschriften zur Theologie LH 1, 20 # Folio 219r, page id 00068378:0437 # Scan: One image of two folio pages side by side, registered by the library under both labels (also fol. 218v); this page is its right half. # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=00068378&page=437 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/00068378/jpgs/default/00000437.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 32 lines, status machine # Lines: 32 recognised, mean confidence 0.94 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. auaiso li giorno 15, e per la Arada del trouto, ch’e la piâ breve e diminor inconnodo allo stato. dela chiesa di modo chefra l’une e l’attro regimento, corra sempre lo spatio di 3. giorni, afinche riesca pra pra ficabile si contentera per altro S. Sta, in enso di straordinaria necersita, per socvorso del degno di concedere il passaggro verso serracina, e si ese guira da S.B. in tal energente la strata piu commoda C vieina. Doorderando S. Stà di cooperare pur anco alla quicte delle Provincie cnfinanti, nelle quali la tanto interesse lo stato suo ecc; non pernettera, ce si dia alcuna as- sistenta o favore ai forusciti di Napoli, ne che visia in Rana, o nel di lei stato chi fonenti torbidi in quet regno. a depatera uno, o piu Cardinali, fra quali e il sud eec Siqe. Abe, conc Ministo ses,o chi sara in segnito destinu to dala Mta sua, si essaminera, discutera la materra delle vertenti pendente, sopra li stati di Parma. jacenza e Comlaochio. e questo non in vernna forma di giaditio, ma per appaanto comune tanto di c. sta he di S. M. ses C perche S. M. Cesa intenne, che la Citta di Comaechio eon le suc Valli, debba restar in sue mani, nello state, in cui o di preseate on un piccolo corpo di Tanterra Imperiale, e in tanto dhe sia in detto congresso ventilata edi poi terminata d penderta, conche deCorpoi non possa commettere alcuna ostilita, c all incontr in tendendos. peri parte diS. Santita, che deta (itta on le predete Vali debba ristitursi liberanente alla sua Vede, ha S. B. Tarta fiducia in S. R. Cesarea, che corfida su