# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/00068769:0191 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/00068769:0191?run=74 # Title: Leibniz-Handschriften zur Allgemeinen Geschichte LH 11, 4 # Folio 96r, page id 00068769:0191 # Scan: One image of two folio pages side by side, registered by the library under both labels (also fol. 101v); this page is its right half. # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=00068769&page=191 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/00068769/jpgs/default/00000191.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 40 lines, status machine # Lines: 40 recognised, mean confidence 0.90 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. Perre per le mani una Ecrittura, che l Huttore fai parsare Poto s nome del Clg d Gremonuille, cosi priva d’ogni uisore di rmagione cori fuorid c oani imprehhion d’buon 5enzo, che puo parer impieta il roccarta con quathia minimo imputho, per farta cader nella confusion, e discredito in cui ella per se mederima si precipita. Griridi per mia discospa io protetto di non trarmi ad imugnarta, o con– uinicerta, ma 5olo di farmi, per compation d’etra à rinvirara conhor: rore d’ogcet miserabile, et infelice, e per pietà des altri ad aditare Tuopht, in cui ella 7 fieucolesa della caura, per fanatica partialit a vederi dirapare nei precopitis del torto, e della verzogna. fuctore Etampa nel bil principio sue la fronte al Seg. de hremonuille caratteri poco Ronoreuoti. ev que firri, ch’esti adduce, oqn’un cede che partare à tutta la hivnta era un mesqo omninaite et argoment affat impropiio, et alieno. Hora, o non s’e auveduto 2 di lioit Sig. di hremornulle, e querta e tacica di cicco intendim. o s’e apporto al vero, e nondimeno ha vohito non in privato ma in pablico far berragora delli adulation del huo Re il nispetto, che doreua à quelli Achemblea, et e intollerabile audalia Ae potrebbe egti scusarri colle concestrioni, che accenna n Hutore.e sempre imprudente una Condotta, che si confida scioperatamente à miracoli, e la permicsion di MM. non puco distinguerri con altro nome, che di Mirmeoso d benignita. se uoci della statua de Mennone eran prodigio del sole sut primo suo naicere, cive, poiche i suoi raga sorio allhora puu che in altra parte del giorno d’una temperie affite soaue, e clemente, era loro miracoso il permettere ad insensata Mat feria siberta di faccellare: fferma l’Huttore cherion la terna della triplice Aleanca, matholo amore el ringuardo à sensi della parentela, habbia fermato il corro delle Vittorre des Re Xprrio nella fiandra; e cori per Ampresa tella salcessa di quelle Prouincíe doura forri effigiarri quella delloscudo dAscitiate, escosirri Mamore che 3’ abraccia, e rattiene dat rocinozo huo precispitio un fulmine de Guerra. Ma riffetta lAit tore che troppe fa imtelle un affe neruco dell annri poare d cirrentarri congl istinti querrier del Re xpno. Pei cun- eosi det hangue hotro legamilhi frali, eh ogni priuaso interethe non che ambition di hegni agevotinente s frange. (W anche il sole, e la hunaz sono fratelli e pure cosi itretta attinengu non myredesce, ele a Ganao non uuypi sen disouente qu sel