# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/00068812:0574 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/00068812:0574?run=74 # Title: Leibniz-Handschriften zu Braunschweig-Lüneburg LH 23, 2, 21 # Folio 287v, page id 00068812:0574 # Scan: One image of two folio pages side by side, registered by the library under both labels (also fol. 298r); this page is its left half. # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=00068812&page=574 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/00068812/jpgs/default/00000574.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 33 lines, status machine # Lines: 33 recognised, mean confidence 0.95 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. Ré Christi anissimo a proponere conditione pire adequate sincere, per stabilire un a pace sicuera, vera cuni versale, fermae honorata sia la M. V C. per impegnare l’au- thorita sua Reale à promoverne la conclus sione per me there fine à tante rouine edi socanioni de poveri posole et paesi, quel medesimo vincolo de sanque e d’ oblighe che m’annoda indissolubitmento all sugustissim a Casa de V. M. C. e che m ha fatto abbandon nar non solo il dalatino con tutti qli Princi. pati e stati annessi, alla rabbia piu che barbara det crudel nemico, fin all ultimo esterminio ma sacrificare ancora il sanque ele facolta di poveri subditi di questi miei daes bassa, avanzati all’incendii et rou me mantes nendo din dal principie della guerra a propria speta, senza altro qual si voylia minimo suf, fidio, Truppi cosi numerose, mi fara corre con la M. V. C. semprela medesima fortuna nse parabilemente, alla quale commesara facile di giudicare secondo quel profondissimo giaditio, del qualeddio l’ha dodata, che nec stato, nel quale si ritrouano presentemente le cose doppo perdite et rouine cosisegnalate, che hoparito lohabbia maggiore causa di qual sa altro di desiderare la pace, benche nissuno perieulo che mistossa soprostare, ne alcuno peu u vantaggio, che mi praesenti, sia la pace di Htaccarmi dalli alleati et massime da V M. edalla sacra Maesta dell Impera tore Cosi consido nella beninita de 3. M. C. che si degnara di conservare à me et alla mia