# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/104508090X:0484 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/104508090X:0484?run=74 # Title: [Historia De Principi Di Este Di Gio. Battista Pigna. Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti, & le imprese de Potentati Italiani, & della maggior parte de gli Esterni. Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Romano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI. Con una aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi, potranno esser poste nel margine dell' Historia. A Donno Alfonso II. Duca Di Ferrara] Historia|| De Principi Di Este|| Di Gio. Battista Pigna.|| Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti,|| & le imprese de Potentati Italiani, & della|| maggior parte de gli Esterni.|| Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Ro-||mano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI.|| Con vna aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi,|| potranno esser poste nel margine dell'Historia.|| A Donno Alfonso II. Dvca Di Ferrara.|| (shelfmark Leibn. Marg. 159) # Folio 278, page id 104508090X:0484 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=104508090X&page=484 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/104508090X/jpgs/default/00000484.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 46 lines, status machine # Lines: 46 recognised, mean confidence 0.94 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. F I B R C dal suocero; e di altre, c’hebbe di Piemonte dal Conte di Sanoia (uo consiunto di sangue; aggiunse tutto questo alle forze sue: es s’incamino lunco il Polecine di Firberuolo accompaenato da una potente armata, chemontaua per Po, nella quale si tronavano parecchie salere fabrica- Parole di A27O re ne boschi di Pomposa. Nel muouersi rimostro con parole efficacissi- Trilir desj me, che la via di tenersi il paese sicuro, era massimamente il tenerstini- SMCEFa Farca net mici lontani: che col eire aritrouarli si rintuzz aua la loro temeritâ, es paele nimtes. danne zsiatinelle case dise stessi non haurebbono poi tanta morbidezZa, cheorni qual siorno insultassero sli altri: le guerre fatte ne proprii nidis ancora chene succedesse la virtoria, finirsi sempre con perdita: essere que sta risolutione in se prestantissima: divenire anche misliore per l’oppor- eunita de tranacli, che da dinerse bande acitanano es distrahenano i nimici: crouarsi il territorio, ne l quale si douea sire, fecondissimo es pie- no di edificii es d’opulenti villassi: douere in somma oltre alla ven- detta tanto rasioneuole, ch’era da farsi; risultarne salure universale es molti particolari profiti. Diquesta maniera punse eli animi de soldati, es sli accelero alla proposta espeditione. In su la quale, an- cora che per sangue uscitozli dalle nari in eran copia, es per dolor, cheil preserone eli intestini; fosse soprasiunto da tale accidente, che come eli dicea Dieco, si trouasse in termine che la persona suu non to importance. douesse passare piu oltre; nondimeno sapendo esti quanto importasse A220 piolia FTo la sua. presenza, lasciato prima marchiare l’essercito, con tucto che s sentisse afflossato e assai debole; volle per oeni modo esserii conslial- eri. Arrivato ad Postislia, perche l’hebbe assaltata per terra es per acqua; Salinguerra es Ramberto studiosi di salvare le vite loro, n’V- Scirono socto pretesto di sire a portare nouelle delle forze del Marche- se ad Alboino és a Cane dalla Scala. i quali visto l’apparecchio de N220, conmille es quattrocento caualli es diece mila fanti s’erano mossi, es fermatisi on mielio discosto. 4220 disceso da cauallo per combattere personalmente iborzhi fortificari da nimici; provoco tut- tii suoi Gencilhuomini a fare subico altrettanto. Flauendoli presi, e dipoi venutas li la terra in potestâ, passando piu inanzi s’accampa a Saravalle, custodita da Vireliano es da Nicolo fratelli de Pasani da Ferrara, posti quini da Passerino Duonacossa, che si fidana, che quanto piu eranoribelli del Marchese, tanto piu forremente douesse- rotenersi pernon sireli nelle mani. ilqual luozo era forte assai per la quantirâ delle acque che il circondavano: ex da Framontand massimamente, one si discende alla valle. Cortese di Canalcabo bandito Ala lUa OenTC. Pretenra del Principe quan- tiglia Saravalle Fore Dex sITO.