# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/104508090X:0551 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/104508090X:0551?run=74 # Title: [Historia De Principi Di Este Di Gio. Battista Pigna. Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti, & le imprese de Potentati Italiani, & della maggior parte de gli Esterni. Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Romano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI. Con una aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi, potranno esser poste nel margine dell' Historia. A Donno Alfonso II. Duca Di Ferrara] Historia|| De Principi Di Este|| Di Gio. Battista Pigna.|| Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti,|| & le imprese de Potentati Italiani, & della|| maggior parte de gli Esterni.|| Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Ro-||mano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI.|| Con vna aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi,|| potranno esser poste nel margine dell'Historia.|| A Donno Alfonso II. Dvca Di Ferrara.|| (shelfmark Leibn. Marg. 159) # Folio 345, page id 104508090X:0551 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=104508090X&page=551 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/104508090X/jpgs/default/00000551.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 44 lines, status machine # Lines: 44 recognised, mean confidence 0.94 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. 2V A R F ottenendo alcune cratie, rimanesseronella protettione de Marchest. Passata la capitulatione, il P’odesta, Eli Antiani, il Consielio es sli huomini di Aodona con l’assentimento di Mlanfredo ex di Guido se diedero Pottano giorno di Massio alla Casa di Este. Nicolo dal- la Tauola, che continuo sotto Obizo nel Generalato, entrato in MO- dona à pisliarne il possesso in nome de Marchesi; riserratosi con sli antiani, co capi delle famislie, da cui la citta era stata sovertita, dopo hauerliraccolti cortesemente; fece loro conoscere il fallo, che haueano commesso, es sli ammoni con parole, che tali furono in sostan 2a. Si come quella liberra, ch e procacciata per v scire dalle branche del Concione di Ni Tiranno; dimostra ne principali del popolo animo grande es desiderio colo dalla Tauo del benpublico es del privato; cosi quella, che si vuole consezuire Mammonite per non stare sotto a un siusto Principe, da arcomento cerrissimo di vo lonta dissoluta es di pranaintentione. Et se quello stato libero, che nasce da fine razioneuole, malamente si constituisce es pergio si man tiene; quanto pin imperfetto sar i quell’altro, che per havere la sua mira alla licenza, abhorrisce la superiorit a? Non vi e dubbio; che se Fran ventura per trouar sene cost rari, l’abbatrersi in un sol regsitore. che siabuono; molto marzior difficultà e in hauerne molti conciunti insieme nel dominio. i quali quando non siano di valore es bonta v- Gouerno di uno suale, ne seruonotante sproportioni es diversita, che il souerno pa-colerabile ante risce assai piu, che se fosse sotto un solo non eccellente, maperd tole- Pori à quello de rabile. Posto ancora chequesto solo valesse poco, o per animo debi- le, o per rei pensieri: es che quei molti hauesseroin se variimanca- menti; ezli dper propria esperienz a, o per altrui consielio, d per qual- cheorsente necessita potrebbe correzxersi assai meslio, che que eli al- motu. tri. oltre chenel dispiccarsi da vn Principe e ben prima da auertire in Cieta che Poro pato, fin che membro di quel corpo, da tutte le parti viene zasliarda ra petde la por mente sostenuta: ma troncata chene sia, ne serue troppo notabile dif-Canra. Ferenz a: chese ben pislia molti capi, non e pero cheparazonata al rem po, chenhanea vn solo, mapossente per piu forze; non sia tanto di minuita di vicore, che non habbia presa faccia diver sissima dalla pri- ma. Se adunque la liberta cercata per siusta casione sossince à difficot Libetea sticile ta quasi inespuenabili; quanto piu difettiua sara quella, che cosi fuo- ri d’orniproposito questa cut à volle introdurre con l’esclusione di A2 20. Principe, cheera tanto atto a reccerui, à difenderui in euerra, uconsnt ut Pace, es per la peritia de souerni, es per la retti tudine iModonei. tendosi in liber Oacla desle Citra luddice.