# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/104508090X:0664 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/104508090X:0664?run=74 # Title: [Historia De Principi Di Este Di Gio. Battista Pigna. Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti, & le imprese de Potentati Italiani, & della maggior parte de gli Esterni. Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Romano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI. Con una aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi, potranno esser poste nel margine dell' Historia. A Donno Alfonso II. Duca Di Ferrara] Historia|| De Principi Di Este|| Di Gio. Battista Pigna.|| Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti,|| & le imprese de Potentati Italiani, & della|| maggior parte de gli Esterni.|| Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Ro-||mano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI.|| Con vna aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi,|| potranno esser poste nel margine dell'Historia.|| A Donno Alfonso II. Dvca Di Ferrara.|| (shelfmark Leibn. Marg. 159) # Folio 458, page id 104508090X:0664 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=104508090X&page=664 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/104508090X/jpgs/default/00000664.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 46 lines, status machine # Lines: 46 recognised, mean confidence 0.95 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. TVB hauere la Duchessa lasciato pixliare pie alla plebe contra alcini de Primi: es non hanendo ella in m mo Eli opportuni rimedii; e da tene- re per indubitato, cheil gouerno scaridotto à cosi mal partito, chele presenti calamit a siano un presasio della ruina di quellostato. Et per- che250 (avalcabo, che da Gioan 6alez Z0 era stato posto prisione, es ’hauea lasciato buona somma di danari; e hora uno de primi Consi- Elieri: es consta che per essacerbare l’odio, chehauea contratto in quella insiuria estato il suscitatore de Ouelfi, es nutrisce questi ranco riie il Consislio e formato à satisfattione de popolari, chenon pero vare quei chene restano satisfatri, ma come sospettosi et calunniatori riprourno quei ExPFOVarONO. medesimi, cheapprovarono, es non dimandano altro che mutatione: e la Duchessa e’inferma della persona es dell’animo, es i figlivoli sono incapaci del ressimento; si puo concludere cheisoccorsi porti à que- ste citta col rivocare il Verme, che veniua d presidiare Bologna, es col mettere Ottobuono Ferzoin Parma es il Gonzaca in Cremona; Rimedii Frustra siano dimiuno, o poco valore: essendo frustratorii eli estrinsechi rimedii fatti alle parti estreme, quando turto il male deriua da quella, ch’e re mota es intrinseca. Posto ancora che quel dominio sia da piubande ar mato, es cheandando noi ad assalirlo; si potesse dubitare che le forze disunite si fossero per vnire; nondimeno l’essere tutte impiezate in di- fensioni particolaris és col conoscersi chiaramente che uscendo delle cit ta, in chesono, ne faranno perdita; puo assicurarsi da pericolotale: an- Zinoi sramo tanto maexiormente inuitati à questa impresa, quanto e Speranza inui massiore la speranza, chesi puo prendere sopra le prime frontiere, per care alle imipre douere restarci Modona alle spalle. Ma posto che non s’espurnasse cit ta alcuna, noine ci mettiamo à pericolo di detrimento essentiale, per non vi essere sofficiente rincontro, ne lascramo di fare l’acquisto di Bolo- Sna. percioche mentre dimoreremo in L ombardia: donde anche si cau sera chetanto meno potri passare qua sussidio alcuno, che vaglia; i BO- loenesi da se stessi caderano: si che al ritorno nostro sli hauremo per for 2a, d cheper no aspettarei faranno risolutione di darsi con misliori par Douersi astieu- titi alla. Chiesa. la onde senza timore di perdere ci mettiamo in sul cami no di fare Euadagno. Resta da auertire in che termine restaranno iterri Senera nel ni torii finitimi, che per quasi la massior parte sono del Mlarchese: affin- chepartiti chenoi saremo, uscendo le cenri di Bologna non facciano qualche danno rilenato. MCa perchei raccolti sono ritirati: e la terra del Finale, ehe haurebbe potuto scorrere qualche pericolo, si trouho- ramai instato, che quelle forze non bastano ad offenderla; non si ha da dubitare, Popolari ripro corii. eare il pacle a mico mico. quande