# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/104508090X:0804 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/104508090X:0804?run=74 # Title: [Historia De Principi Di Este Di Gio. Battista Pigna. Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti, & le imprese de Potentati Italiani, & della maggior parte de gli Esterni. Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Romano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI. Con una aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi, potranno esser poste nel margine dell' Historia. A Donno Alfonso II. Duca Di Ferrara] Historia|| De Principi Di Este|| Di Gio. Battista Pigna.|| Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti,|| & le imprese de Potentati Italiani, & della|| maggior parte de gli Esterni.|| Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Ro-||mano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI.|| Con vna aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi,|| potranno esser poste nel margine dell'Historia.|| A Donno Alfonso II. Dvca Di Ferrara.|| (shelfmark Leibn. Marg. 159) # Folio 598, page id 104508090X:0804 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=104508090X&page=804 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/104508090X/jpgs/default/00000804.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 54 lines, status machine # Lines: 54 recognised, mean confidence 0.91 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. T B R haveano destinati Oratori à lui; si piglierebbe Auienone; commo dissimo à Creci per la nauisatione, és à quei del Ponente per casione del sito: per rispetio del quale, in difetro di Suiznone, si risolueua di concorrere in qualche terra della Savoia. talche stringendost que- Ao maneseio oeni di piu; es massiormente ancora, perche oltre d quello accordo; haveuano stabilito i parti à modo de Creci; il Papa si trouana in un duro partito: es essendosi in ogni tempo promesso Nicoto aeheri molio det Mcarchese: es hora tanto piu, che si ronnii abbando. Ecc al Papa ab. nato da quasi tuttii Potentari de Christiani; si consislid con seco circa quello, cheintante auersira fare potesse per conservarione di se es del- la dignira del Pontificato. Ambi risoluettero, che senza piu altro Risolurione del indugio fosse da guadaenare l’animo dell’Imperatore di Costantino- poli col proporeli Ferrara. su questo promise Nicolo d’accomparna- re con tali essortationi la Legatione di chi vi andrebbe, chela citta di Ferrara sarebbe accertata per sicurissima da quel Principe. Sirisol- nectero medesimamente di mandarui danari: accioche accettando esli l’offerta, vedesse che non si volea dare parole, come hauea faito il Concilio di Basilea: che per conto di queste spese l’havea tenuto à bada lunchissimo tempo. Ma perche, douendo esli venire, s’af- fretrasse la venuta sua, si chei Prelari di Basilea non bauessero o da incaparrarlo con maxeiore somma d’oro; o da metterui carbuzlio di qualche atera maniera: fecero parimente risolutione di spingere inan- Ecoatomada zi cinque salere, che havessero à condurlo. Considerarono simil- Eo allEmPeI. mente, che Christoforo Gareione Secretario del Papa, ilquale fu poi D’escouo di Corone, citta della Morea; era siâ stato à Co- Stancinopoli per tentare l’animo di Gionanni, es per distorlo dalle prattiche di Basilea: es conclusero che fosse molio à proposito, che eeli, come introdotto in questo necocio, es conosciuto in quella Cor- te, prendesse questa Ambascieria. Arrinato percio à Cjionanni, es condotio al cospetto suo; conforme all’instruttione, che portava, sli fece questo raeionamento. Se mai, Sacratissimo Cesare, in tem- Po alcuno si potea entrare in speranza, che la Chiesa Greca es la IMPer. CrecO pLatina fossero per congiunzersi in uno; hora si puo crederto, an- disponerlo à ve zi esserne in sicurissima considenza: poiche il rivolsimento de cie- nire al Conci- li ba apportato un secolo, nel quale dall’una banda vi e vn Pon- tefice, es dall’altra un imperatore venalmente desiderosi diquesta unione: alri vgualmente ad inerodurla. perciochest come voi sete dif- ferentissimo da molii altri Cesari Orientali, cheper essere d’inquieti d’animo bandonato a Sli aleri. Papa contorme al consiglio d Vicolo. Crieco. Concione du Christotoro Garetonc a lio a FETTaLA. ehe pe i 1 nia