# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/104508090X:0807 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/104508090X:0807?run=74 # Title: [Historia De Principi Di Este Di Gio. Battista Pigna. Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti, & le imprese de Potentati Italiani, & della maggior parte de gli Esterni. Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Romano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI. Con una aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi, potranno esser poste nel margine dell' Historia. A Donno Alfonso II. Duca Di Ferrara] Historia|| De Principi Di Este|| Di Gio. Battista Pigna.|| Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti,|| & le imprese de Potentati Italiani, & della|| maggior parte de gli Esterni.|| Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Ro-||mano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI.|| Con vna aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi,|| potranno esser poste nel margine dell'Historia.|| A Donno Alfonso II. Dvca Di Ferrara.|| (shelfmark Leibn. Marg. 159) # Folio 601, page id 104508090X:0807 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=104508090X&page=807 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/104508090X/jpgs/default/00000807.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 44 lines, status machine # Lines: 44 recognised, mean confidence 0.94 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. d F SI adberendo voi a Prelati di Basilea, non vi e dubbio, chenon haureste Concilio di Ba- capo alcuno, di chevi poteste punto promettere. anzi l’emulatione che siled Hon Polc per conto de Turchi e stata tra sli Dneheri ex i rasalli di Costantino. VIIm P. C rCCO. poli: es che e stata parimente per casione della dignitâ Cesarea erai Greci Imperatori es i Germani; non potrebbe senon partorire effet- ii pessimi: concorrendo in Sisismondo, ch e come superiore del Conci- lio Basiliese, es il Reeno di Vneheria ex l’Imperio di Germania. talche dilessiero voi porreste cadere in due inconvenienti. l’uno che foste intac caio nel decoro vostro, l’altro chei vostri Prelati fossero disfauorit nelle dispute: non vi essendo dubbio che la molcitudine di quei di là soper. chierebbe questi di qua. i quali possono essere sicuri, che appresso Euce- nio non hauranno mai contra tanta copia, chericenano disuantaeeio nel contrasto, anzi io botanto inmano della buona volontâ és del discreto siudicio del Pontefice, che ardisco di prometteri, che oue fosse notabile Delulerio delea differenza ne vori dell’una Chiesa e dell’altra; si troverebbe maniera P2 d’rrire la Chiela Orienta di fare la risolutione per un altra strada: es tanto piu voi havete da aspet je cor l’it tarne simili amoreuoli dimostrationi es ozni alera mazeiore dal crato ani tale. mo es sincero proponimeto di sua Santita: essendo principalmente l’Oss et to suo di fare questa unione delle due Chiese: es premendoni sopra con salda intentione che il modo ditrartarla sia con tale concordia, che possa dare speranza d’una conclusione, in che tutri habbiano da con- venire. percioche non seguendo questo, estihaurebbe fatto un Con- cilio infrucruoso es di troppo suo presindicio. Ma in Basilea oue a ri-Concilio di Ba- chiesta di Sisismondo s’e cercato massimamente di bavere riguardo silea che cola alle rivolutioni di Boemia, es per privati interessi s’eito a camino di abbassare il Papa; oeni volta che parte di questo succeda, se bene i vostri si parcissero disconctusi, non ne sara fatta stima alcuna. Per- chebaura bastato a Padri Occidentali d’hauere tirato a se sli Orien- tali, col fare due buoni effetri per loro: che sono il corroborare es il lustrare il loro Concilio conquesto mezzo: es l’impedire insteme, che Eugenio ne rimansa senza: si che vorrebbono esare voi per instro- mento al loro solo proprio proficto es à detrimento altrui. Donde an- erchid’operare che pud scorrersi quanto quel Concilio sia appassionato: quanto poco Concto di B2 lessitimo. la quale non lieue imperfettione asgravasi non poco, per di- ilea COHC NON Screparne il Pontefice col Concistoro Romano: che intende d’esserne alie- nissimo es d’infrincere tuito cio, che si opera da quella banda. ilche chiaramente dimostra non potere essere valido atto alcuno, che vi si stabilisca; conuenendo à Ponteficinon meno l’approbatione, che lin- rimatione e Souace al esgicimo