# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/104508090X:0899 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/104508090X:0899?run=74 # Title: [Historia De Principi Di Este Di Gio. Battista Pigna. Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti, & le imprese de Potentati Italiani, & della maggior parte de gli Esterni. Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Romano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI. Con una aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi, potranno esser poste nel margine dell' Historia. A Donno Alfonso II. Duca Di Ferrara] Historia|| De Principi Di Este|| Di Gio. Battista Pigna.|| Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti,|| & le imprese de Potentati Italiani, & della|| maggior parte de gli Esterni.|| Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Ro-||mano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI.|| Con vna aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi,|| potranno esser poste nel margine dell'Historia.|| A Donno Alfonso II. Dvca Di Ferrara.|| (shelfmark Leibn. Marg. 159) # Folio 693, page id 104508090X:0899 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=104508090X&page=899 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/104508090X/jpgs/default/00000899.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 43 lines, status machine # Lines: 43 recognised, mean confidence 0.93 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. S F Y F IM dosi i Baroni col grarificareli, parce preparandosi alla difesa del Re- eno, caso che pur Callisto con qualche collezatione volesse offenderlo. perche insticato es persuaso du nimici di quel Re corroboraua la privatione, con dire che ecli non potea succedere ad Alfonso, benche Fusenio Phauesse habilitato, non essendo zenerato da esso, ma da vn vilissimo huomo alentino, ex supposto da Dilaraona Carlina, che per Ferdinando Fal mantenere Alfonsonel suo amore, l’insanno col farsli credere d’hauer-Lae esa elipartorito questo fielivolo. la quale impuratione, ancorache fosse fal- Altonet sa, pure il Papa era stato indotto ad hauerla per vera. donde anche pen- so dipotere tanto piu derosare al prinilezio fatro ad Alfonso, poi che fut presupposto che Ferdinando fosse fixlivolo naturale di quel Re, di cui al- trimente non era nato. Stante questa derogatione, pensd parimente d’in- nestire di parce di queslistari on suo mipote di C’asa Borsia, persona de-Borgii Ductri snapernobilta, essendo di quel sansue anticonel Regno di Dalenza es di Candia. rieuardenole perrispetto del Ducato di Candia. Anzi fu chi credette che il ReCiovanni di razona à questo effetio solecitasse il Pontefice, non potendo sopporiare, che il Rerno di Wapoli acquistato conle arme es sentiTragonesi, restasse diviso da sli altri Regni, che sono vniti solto quella Corona. Flaveua Fercole di ESte in questa Corre acquistato eid Fercole come nome eminente assai sopra sli aleri; non solo per la riuscita da lui fatta eiulcico nella corte di NapO. insiostre és tornei, es altre simili cose d’arme molto apprezzate nel li Reame; ma per la disfida fatta nez li anni suoi siovanili per amore d’una dama, à Calea zZo Pandoni nobile Napolitano es tenulo per corazeio so. percioche siridusse con seco a sinsolare abbaltimento alla marchia, Macchia. che moltoin vso: es erani massimamente alhora per tali occorrenze, anzi hebbe ella orisine da Wapoli: ex si e costumata in alcuni luochi esnella Norueria specialmente, quando sivaldo sfido Fraldano; con- ducendosi con lui in on solitario bosco, lontano da ambi sli esserciti: es dissesi poi macchia qualunque luozo posto fuori delle citti es rimoto dal cosperto delle centi. Ambi concertato il tempo, es per testimonio Duello dHfer. del fatio preso un solo compaeno per parre, iti racitamente alla mac- cole col Pando chia, vi fecero la battaslia sopra on corsiere con la spada sola. Testifica nc. lEgnicola, cheinclinana sia la viltoria ad Fsercole tocco solamente nel viso: la oue il Pandone hauea colco due sraui ferite nella persona: mail Reanisato di questo, mando in dilisenz a a diparcirli. tanto che Yier- coles facendo iuttania alire prodezze, fu quini chiamato il Cavaliere sen Fseole Cau2 La paura: e sali in somma riputatione appresso Alfonso medesimo. Onde ra _ X ii aspettandost Co tiglivolo de liere Ten2a PaU