# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/104508090X:0959 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/104508090X:0959?run=74 # Title: [Historia De Principi Di Este Di Gio. Battista Pigna. Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti, & le imprese de Potentati Italiani, & della maggior parte de gli Esterni. Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Romano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI. Con una aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi, potranno esser poste nel margine dell' Historia. A Donno Alfonso II. Duca Di Ferrara] Historia|| De Principi Di Este|| Di Gio. Battista Pigna.|| Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti,|| & le imprese de Potentati Italiani, & della|| maggior parte de gli Esterni.|| Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Ro-||mano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI.|| Con vna aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi,|| potranno esser poste nel margine dell'Historia.|| A Donno Alfonso II. Dvca Di Ferrara.|| (shelfmark Leibn. Marg. 159) # Folio 753, page id 104508090X:0959 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=104508090X&page=959 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/104508090X/jpgs/default/00000959.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 43 lines, status machine # Lines: 43 recognised, mean confidence 0.91 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. eta Fertara, cheper essere stato intiia ul Papa Pio, che lhauea fatio prat rella Nuntio al rico dem cose di Alemarna ut La; parue molto a proposito per la Dicta. tale efferto:es mandollo suo Lma acampo del Re MLattia: commet- tendoeaBe prendendonl camn ut Baniera es di Aucusta s’interpo- nesse era quet Duca es qued ommunita per accommodare alcune loro differen aguu un in ben tosto furono adattate. Parena chela riputatione presa dal Poncefice, per la felice introduitione del- l’onione trai Germani ex eli Tneberi es per li felici manecei del Roverella, mapiuper le arme felicissime di Mlatcia contrai ribelli heretiei; eli hauesse apportata alterezLa contra Ferdinando es cre- diro appresso il Senato Peneto: talche vedeasi che quanto piu dall’uno S’andana discinncendo, tanto piu s’accompaenaua con l’aliro. Col qua- le desiderando di collezarsi es di tirare con questo vincolo Giouanni ficlivolo del Duea di Lorena in Talia; deliberessi d’ysare il mezo di Borso, si per procedere con sua dienitâ, come anche per speranza, Borlo coclude chehauea d’indurre parimente luinella Lesa, per potere facilmente Lega erai Vini Occorrere cheimezani istessi nell’implicarsi in nezocii simili, vi restino ciani et il Pap 2. allacciau. Ma non costusconclusa la confederatione era il Papaes ET initiani, che comnaur d entrare in diverse difsicolta per l’osser- nanza at quamouneu partuito: i quali dispareri furono tolerati con parisoserenza ucu nsunda es dell’altra per l’aspettatione in ehe si stana dell’essito, ese hat ebbono alcuni acenti di Giouani, che arrivari in Roma, trattanam mdmente: ilche pero non era ignoto a eli Amba- sciatdrei quean sute passare veti salere a Marsilia, per la fret et cheslimostum s dolere venire in Ttalia: es similmente del frutto, che fareobe Pres uu Molei Secretario di Cesare, che in que sior- Bb ni medesimi Ferrara, incontraro con numero copioso di vache barches fu reciamen. eericeuuro da Borso. ilquale riceuertelo parimente al ritorno suo da Borto riceue lIMP. In FCTIL Poma, oue pochissimo hanea induziato. Tratio seco il Pontesice so. due alere volce pralanecessita d’una Dieta: affinche con tal mezo si prestasse aiuto ab ra. Re di Pneheria contra Ceorsio 2 surpatore, come dicemmo, della BOC- mia, devosto due anni prima per le sue heresse in vireu d’una escom- munica Pontificia. Calche spareetuss per quei contorni diversi Boemi hererici, quelle consini comincianano ad essere infettate, es bisognaua percid recarui qualche conveniente prouisione. Onde Cesare, che anche conoscena in questo l’animo de Princpi Germani, promise d’intimare una Dieta in Racisbona, da Comniarsi nel principio della prossima Onadrazesima. H Pontefice pero elesse Lorenzo Rouerella Vescouo di LOrenZO ROuC