# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1665058609:0029 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1665058609:0029?run=74 # Title: Maraviglie Heroiche Del Sesso Donnesco Memorabili Nella Dvchessa Matilda Marchesana Malaspina, Contessa di Canossa &c. Detta La Gran Contessa D'Italia, Con Allegationi Historiche, circa la vera essenza del Suo Sangue. Narrationi Del Marchese Givlio Dal Pozzo K. Dedicate all'Altezza Serenissima Del Signor Dvca Di Massa Alberico Cybo Malaspina ... (shelfmark Leibn. Marg. 196) # Folio 13, page id 1665058609:0029 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1665058609&page=29 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1665058609/jpgs/default/00000029.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 34 lines, status machine # Lines: 34 recognised, mean confidence 0.93 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. ehe fece a rutta VItalia, Es a Roma, quando in Parma fra C ardinali diversi colla sua eloquenz a diverti il dise- eno di ritornare la Cathedra di S. Pietro in Auienone. Ma perche lo stesso Vialardo doppo li Pontefici tesse hono- renolissimo Elocio, concludero con l0 sesso, done dichiaro. che Chi rolesse mertere insieme cure li Negorii orandi dallo Resso à fine condorri, mentre tu Legato, Camer- lengo, Arciuescono di molte Chiese principali, et in grandimima auetorita, e riputatione appresso duc Papi Leone X. C Clemente VII. suoi Arecti Parenei non fa- rebbe ristrecro, qual conniene a chi incraprende dotto modo di lodare l’alerui lodeuoli, ex honorate imprele. ma cesseria rna lunga Aoria ec. Per schiffarmi dunque da tal incontro, diro (0l0, che quando Leone X. le diede il C ardinalitio C. apello, le dis- se le parole descritte dat medesimo Vialardo: C io, che ri- cenemmo con lingolare benehcenza da TNHOCFMrrIO VTTI. il medesimo a Innocentio Dipoce recticuiamo. C On- cetto attestato anco dat Ruscelli. Fu per la Mladre stretto Parente del Re di Francia, e di tant altri Potentati vsci- ti dalla Recina C atherina de Mledici, come furono li Mar- chesi Malaspini per l’Orsina; (5 essendo in eran venera tione il nome d’esso C. ardinale mori l’Anno 1550. essendo Arcinescono ai Genona, di S. Andrea nella Scoria, di Messina, e di Furino, E0 Abbate di Marsilia; e fit se- polto con crand honore nel Coro della Mlinerua, doue stanno le Ceneri delli due Parenti Leone X. e Clemente VII. con liscrittione, che promette, ma non da il Vialar- do supplendo pero in tal forma VFenninces. Vivice, re morituri. Ouesto amplissimo C ardinale imitando la rirtu de (uoi Mlaceiori vso per simbolo on Incudine c0l NTottO: DY. R ABO. per quei fini, che lo sesso Ruscel li racconta. eu