# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1665058609:0109 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1665058609:0109?run=74 # Title: Maraviglie Heroiche Del Sesso Donnesco Memorabili Nella Dvchessa Matilda Marchesana Malaspina, Contessa di Canossa &c. Detta La Gran Contessa D'Italia, Con Allegationi Historiche, circa la vera essenza del Suo Sangue. Narrationi Del Marchese Givlio Dal Pozzo K. Dedicate all'Altezza Serenissima Del Signor Dvca Di Massa Alberico Cybo Malaspina ... (shelfmark Leibn. Marg. 196) # Folio 93, page id 1665058609:0109 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1665058609&page=109 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1665058609/jpgs/default/00000109.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 36 lines, status machine # Lines: 36 recognised, mean confidence 0.93 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. NARRATIONE OPARIA. 9: Seana, auanti chil Re Voone Padre d’Oberco passasse ir Icalia, come di Popra nella Narratione presente Fondata mente prouiaro. Che quanto poi alla suderra Vuilla fii ben Figlivola di Bonitatio, mâ non di quel Marchese Bonitario, che nacque d’un Conte AIberro, et e nominato in vna do- natione facta alla Badia di Fiorenza P’AnnO 1007. regi Arata dal Baronio nel Tomo ZI. delli suei Annali, in cui A legge. Sic ideo Christum ductorem eco quidem B0- nifatius uclitus Marchio Filius Domini Alberti, qui fuit Comes, qui professus sum Lecem vivere Ribuario- rum. Fc c appunco quello, chil Gamurrini stimo AuO dVuilla, mâ fu Figlivola di quel Bonitatio, che non sii Marchele, ne della Legoe Ribuaria, ma Duca di Ca merino, c di Spolerri della Legge Lorigobarda, nomi nato da S. Piecro Daminno Bonitatio Maggiore nel pas- (o cirato, c Luirprando nel Lib. T. Cap. 7. lo nomina Fi- glivolo di quellYbaldo, che nelle discordie Fra Cinido, C Berengario l’AnnO 886. R rele sloriolo nell’atterrare Porgoglio d’un hero Soldato Fedesco, e secondo il Fio- rentini (OECO PAnnO 87T. e gnello, che rien nominaco in rn Priuilegio di Lodouico II. Imperadore per Fedele dellimperio. Non 5o, se questo Vbaldo, duo di Vuilla, Fose Fi- glivolo di Ciuido Duca di Spolerri, come nota il Ca- murrini nel suo primo Arbore AtalBOrtO, ma cerro fii Padre di Bonifatio, e Auo di Vuilla, e se discese dallo niso tu fra Aelso Cinido, Fu d’Origine Longobardo, derivato, come dicessimo, da gl’antichi Regi, e non dal Sanque AFaIDer. to, di cui fii Sigitredo, essendo scaturito per alsenfo del medemo Camurrini dalla Vena purissima de Marchesi Malaspina. In oltre il Ducato di Spolerti, e di Cameri- nonon palso mai nella Linca di Sigitredo Tolcana, pri-