# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1665693541:0017 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1665693541:0017?run=74 # Title: [Historie Ferraresi Di Guasparo Sardi Allo Illustriss. Et Eccellentiss. S. Il. Signore Don Hercole Secondo Di Esti Duca Quarto Di Ferrara] Historie Ferraresi Di|| Gvasparo Sardi Allo|| Illvstriss. Et Eccel-||lentiss. S. Il. Signore Don|| Hercole Secondo Di Esti Dv-||ca Qvarto Di Ferrara.|| (shelfmark Leibn. Marg. 194) # Folio 15, page id 1665693541:0017 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1665693541&page=17 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1665693541/jpgs/default/00000017.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 25 lines, status machine # Lines: 25 recognised, mean confidence 0.95 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. D R P M O dato nelle paludi di Comacchio un frume, che nome hauca Vcroine sc. Ouiui dunque crano i T risabo li: eli Insubri, es altri Calli per tutta Lombar- dia. Maquestiuinti da M. Claudio Marcello lan no trecento sessanta cinque dopo lavenuta loroin Tralia, uccisri Senoni, cacciatii Boi, soggiocatii Trisaboli, eli Fgoni, es eli Anani, possederono i Romani il paese nostro, ordinando che il luoco principale de eli altri, fosse nel capo del Polecine di San Ccoreio, doucbor a é il Monastero de Mona chidi Monte Oliveto, chiamandolo Foro dAlie- no, douc mandauano uno, che quivi siudicasse i liti Bi, es questioni de popoli, che ui er ano datorno, et uicini: (s cotai luochi diceansi Fori, come fuil F0 ro di Sempronio, di Ciulio, di Cornelio, et di mol ti altri. Et questo Alieno fuo il primo mandatoui da Romani, opur, che meglio crediamo, alcunno bile, et potente in questo paese. Pt cosi lo chiama Cornelio Facito, dicendo ch’erano nel Foro dAlic notre schiere de pedoni, et una de C aualieri di V i tellio. Cosi anco dipinto si vede in quella Italia, che vel Concilio de Basilcahebbero eli Ambasciatori Vinitiani, et donarono a Jacopo = enor escouo di l’adoua, tanto antica, chene Vinceia uedesi, co-