# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1665693541:0029 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1665693541:0029?run=74 # Title: [Historie Ferraresi Di Guasparo Sardi Allo Illustriss. Et Eccellentiss. S. Il. Signore Don Hercole Secondo Di Esti Duca Quarto Di Ferrara] Historie Ferraresi Di|| Gvasparo Sardi Allo|| Illvstriss. Et Eccel-||lentiss. S. Il. Signore Don|| Hercole Secondo Di Esti Dv-||ca Qvarto Di Ferrara.|| (shelfmark Leibn. Marg. 194) # Folio 27, page id 1665693541:0029 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1665693541&page=29 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1665693541/jpgs/default/00000029.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 25 lines, status machine # Lines: 25 recognised, mean confidence 0.95 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. PR IM C bicauano insieme, fu derto da loro Massa, es Mas saio colui, che di queeli huominihauca cura, et 80- veruo. Lt benche questa voce anconella C ilta, et contado nostro s’ust, es altroue ancora, come in Modona, in Reogio, es nella Romaena: inten- desi percio colui, cheriscuote danaio per lo Pren- cipe, oper la Rep. Maquelle, che eli antichi nos- tri disfero Masse, altrichiamarono C astelli: on de mipensoio, chequeste dodici Isole fossero le Ca stella poste da Strabone dilicetissimo Scrittore de luochi del Mondo, tra Ravenna, es Bologna: (s erano, sicome noi prima oeni altro habbiam det +o, le Isole chiamate da Creci, et da Latini F let eride: perche dicono che dopo la caduca di Phe- tonte nel Pole sorelle dolenti furono alla riua del frume tramurate in Poppineri, detti da Toscani oppi, alberi notissimi anoi, che di sc, conc fauolee eiano in vece di lachrime madano fuoril Ambra. chiamata Succino, es Elettro. Et in queste Iso- le dicono esserui venuto Dedalo, fuerendo di Cre ti, es di Cicilia Minoc sdconato contra di lui, do- uc pose due statue, una dirame, distagno laltra, douc cgli era efficiato, es lcaro fuo frelivolo: ma venutinii Pelassi di Arso, es chiamati quiui