# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1665693541:0158 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1665693541:0158?run=74 # Title: [Historie Ferraresi Di Guasparo Sardi Allo Illustriss. Et Eccellentiss. S. Il. Signore Don Hercole Secondo Di Esti Duca Quarto Di Ferrara] Historie Ferraresi Di|| Gvasparo Sardi Allo|| Illvstriss. Et Eccel-||lentiss. S. Il. Signore Don|| Hercole Secondo Di Esti Dv-||ca Qvarto Di Ferrara.|| (shelfmark Leibn. Marg. 194) # Folio 156, page id 1665693541:0158 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1665693541&page=158 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1665693541/jpgs/default/00000158.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 26 lines, status machine # Lines: 26 recognised, mean confidence 0.95 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. 156 L TB R O Boccimpane, da Polomeo Costabilé, da Obiz0 di Pietro di F. Sti, es Gielio de Fanti, il quarto diorno di Aeosto vennero armati in piazza, eri dando che Cacclani fossero cacciati, (s morti. F ( Si si fecero loro contra, es ributtarono il popolo Sin allultima parte della piazz a, doue e la logeia de Calzolai, occidendo Bella con Bertolino, e8 Cu elielmo della Massa: quivi dinuouo il popolo or- dinatosi, urto impetuosamente ne Catelani: li scon fisse, es caccio nel Castel Fedaldo, eg hebbe nel le mani le Forri, es porte della Citta. V’ nne- roil eiorno seouente a Ferrara chiamati Rinaldo, es Obizo fielivoli di Aldobrandino, 15 1220 dierancesco: es subito assalirono il Castello, es il Boreo disopra tenuto da Cacclani: es hauuto il Boreo, es il ponte del Castello da Francesco de Medici, da Viccolo Pasani, es da Pietro di FiSti, checrano nel C astello partiogiani de Mar chesi, furonoi Catclanimorii, es parte si affo- carononel Po, mentre voleano armati fuecire nelle naui. In questo modo il quinto eiorno di Aeosto, cacciatii Catelani, ruinato il C astello, furenduto il gouerno, es Signoria della Citta a Marchesi, es per memoria di questo ordinato.