# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1665693541:0192 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1665693541:0192?run=74 # Title: [Historie Ferraresi Di Guasparo Sardi Allo Illustriss. Et Eccellentiss. S. Il. Signore Don Hercole Secondo Di Esti Duca Quarto Di Ferrara] Historie Ferraresi Di|| Gvasparo Sardi Allo|| Illvstriss. Et Eccel-||lentiss. S. Il. Signore Don|| Hercole Secondo Di Esti Dv-||ca Qvarto Di Ferrara.|| (shelfmark Leibn. Marg. 194) # Folio 190, page id 1665693541:0192 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1665693541&page=192 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1665693541/jpgs/default/00000192.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 26 lines, status machine # Lines: 26 recognised, mean confidence 0.95 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. 190 L IB R O chechesifosse lacasione, ando in Boemia dall Im peradore, che prisione lo mando al P apa. P as 339 sarono d Affricain Icalia, es vel Ferrarese le Locuste, si come alcune volte prima fecero eg do po, es ne giorninostri, segno tristo difutura fa me per le biade, (s fruiti dellaterra, ch’esse, do- veuanno, divorano. Fu a Ferrara V mberto 345 Delphino di Viena Prencipe erande nella C al lia Varbonese, che con la moelie, es bella com- paenia andaua al Sepolchro, es fubonorato, es riccamente donato dal Marchese, come sempre fu costume, (s c hora maggiormente di questano- bilißsima famicha. Cominciarono etiandioi no Stri Cictadini ad apprendere la linoua Poscana, (5 a scriveruii concetri loro: er a qualifu primo Poctaun medico chiamato Antonio Beccaio di famielia honesta, es honoreuole, che udita la 344 novella, benche falsa, della morte del Petrarca, composta una lachrimeuole Canzone la mando per tulta ltalia, e merito per cosi pictose rime havere dal Petrarca istesso perrisposta un So- ec. Cosaraccon- tata da noi per lo gran profuto, che banno dopo facto alcuni de nostri Ciltadiniin questa lineua.