# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1665693541:0242 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1665693541:0242?run=74 # Title: [Historie Ferraresi Di Guasparo Sardi Allo Illustriss. Et Eccellentiss. S. Il. Signore Don Hercole Secondo Di Esti Duca Quarto Di Ferrara] Historie Ferraresi Di|| Gvasparo Sardi Allo|| Illvstriss. Et Eccel-||lentiss. S. Il. Signore Don|| Hercole Secondo Di Esti Dv-||ca Qvarto Di Ferrara.|| (shelfmark Leibn. Marg. 194) # Folio 240, page id 1665693541:0242 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1665693541&page=242 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1665693541/jpgs/default/00000242.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 27 lines, status machine # Lines: 27 recognised, mean confidence 0.94 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. 240 E I B R O nellAppennino, ando verso C astel nuouo. FF Ottobuon si parti per difendere le Castella del mote. Sforza ritrouato cosi s l’armenti senza ouardia, es menatili pielio una Bastia fatta da Ottobuon appresso Regginolo C astello di C ioua Fracesco C:onzaca Sienore di Mantona. Cuini venuto Ortobuon, cheeia sapea la presur a de eli armenti, assali Ciberto da Correggio, chera per euardia loro, es fuge atolo li sciolse. Sforzave dendo ninto Ciberto, urto con suoi soldati uecchi. es buoniilnimico, es dopo lunca battaelia, es morte degenti, senza che alcun di loro fosse uitto- rioso, amendue siridussero altroue, Ottobuon a Regeio, Sfor Za sotto Reggivolo per dimorarui la notte sicuro: maisoldati Mantonani, ch’entro cranui per guardia, dalle mura trabendo sactte, es pietre, fecero allontanare Sforza, che ando a Nuouo Castello di Marco Pio, lasciando eli armenti, cherac quistatibauca con durento ca- valieri nella campagna di Reggivolo. Ouesto vedendoi contadini del pacse, accompaonati con iloruicini, esi Rcegiani rottii ponti, presii pas Si, assalirono isoldati, es ne occiseromolii, piglian de la predaloro, el’altrifussendo per eoscurita della