# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1665693541:0263 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1665693541:0263?run=74 # Title: [Historie Ferraresi Di Guasparo Sardi Allo Illustriss. Et Eccellentiss. S. Il. Signore Don Hercole Secondo Di Esti Duca Quarto Di Ferrara] Historie Ferraresi Di|| Gvasparo Sardi Allo|| Illvstriss. Et Eccel-||lentiss. S. Il. Signore Don|| Hercole Secondo Di Esti Dv-||ca Qvarto Di Ferrara.|| (shelfmark Leibn. Marg. 194) # Folio 261, page id 1665693541:0263 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1665693541&page=263 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1665693541/jpgs/default/00000263.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 26 lines, status machine # Lines: 26 recognised, mean confidence 0.95 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. OTTA VO 26 mille dugento cavalieri, es mille seicento fanti vi- nitani: es piglio insieme il Capitano loro ’ad deo di FSti. Costui riscattatosiessendo con l’es- sercito Vinitiano a Moz anica nel C remone se, mo risubitamente, es le genti furono date a Bertol- do suo frelivolo ancor sionanetto, maprode. Ac- cordaronsi dopo V initiani colConte, dandoe li aiu todicenti, es danari, accioche fare si potesse Duca di Mclano: es mandarono Bertoldo nella Morca per difendere iluochi, cheteniano in C re cia. Bertoldo smontato in terra, es preso Ar- 50, caminando con cinquicento soldati, che solo seco hauca, ver so l’antichißimo W’auplio patria di Ne Store, dettohodei Napoli di Romania, fu assali- toda cinquicento caualieri T urchi. Felistrette le sue sentiinseme. Sostenne l’impeto Turchesco, eg ributto inimici, occidendone molii di loro. On de dopo non piuhebbero ardire di combattere con costui, anzi siridussero ne luochiforri della Mo- rea. Bercoldo per impedire, che non potesse ue- nire soccorso dell’Achaia a questi T urchi, s’ac campo attorno a C orintho, C ilta posta sopra lo Isthmo, es valorosamente difesa da T urchi. Qui ni sueeliferito duna pietra nel capo, e5 percio