# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1665693541:0322 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1665693541:0322?run=74 # Title: [Historie Ferraresi Di Guasparo Sardi Allo Illustriss. Et Eccellentiss. S. Il. Signore Don Hercole Secondo Di Esti Duca Quarto Di Ferrara] Historie Ferraresi Di|| Gvasparo Sardi Allo|| Illvstriss. Et Eccel-||lentiss. S. Il. Signore Don|| Hercole Secondo Di Esti Dv-||ca Qvarto Di Ferrara.|| (shelfmark Leibn. Marg. 194) # Folio 320, page id 1665693541:0322 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1665693541&page=322 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1665693541/jpgs/default/00000322.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 27 lines, status machine # Lines: 27 recognised, mean confidence 0.93 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. 62O LIBR O animo orandissimo, postosimezz ano, se loro far Pacci rendendo Lodouico Voarra al Moro per cinquanta mila fiorini, es promettendo il Moro. che V initiani non aiutariano ’errantino, chese facessero, moveria loro guerra: (s per sicurta dic de convoelia del RC, il C astello di Cenoua, che quel anno hauca hauuto dal popolo, nelle mani di Tercole: cheui mando per ouardia Francesco Maria Ranconc: e5 dopo la morte di Ferran- tino lorese al Moro. Partito Carlo a Italia, il Reame di Napoli colfauorc, es aiuto di Consal- uo Grande, (s di Francesco Con Zaga C apita- no, quello di F’errante Re di Spagna, (s questo de Vinitiani, ritorno a Ferrantino, che poco poi uisse: es fudopolui Re Federico fratello di Al- phonso. In questotempo Fiorentini mandarono le lorogenti a campo a Pisa, es i Pisani, che da se steßsi disendere non si poteano, chiesero aiuti a V nitiani. FBi, benchefossero amici, es compa- oni de Fiorentini, es hauessero con l’aiuto loro acquistate molte terre in Lombardia, pur consi- derato, che per Podio, cheportavano Pisani ae Fiorentini, di legeieri Cariano venuri nelle manilo ro, onde poi potriano guerressiare nel C enoue- sc, d