# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1665693541:0328 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1665693541:0328?run=74 # Title: [Historie Ferraresi Di Guasparo Sardi Allo Illustriss. Et Eccellentiss. S. Il. Signore Don Hercole Secondo Di Esti Duca Quarto Di Ferrara] Historie Ferraresi Di|| Gvasparo Sardi Allo|| Illvstriss. Et Eccel-||lentiss. S. Il. Signore Don|| Hercole Secondo Di Esti Dv-||ca Qvarto Di Ferrara.|| (shelfmark Leibn. Marg. 194) # Folio 326, page id 1665693541:0328 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1665693541&page=328 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1665693541/jpgs/default/00000328.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 26 lines, status machine # Lines: 26 recognised, mean confidence 0.93 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. 32 L IBR O Lodonico, volendo chefosse in terra di L auoro. 503 Per questo molte volte combatterono insieme Con saluo, es l’Armignaccha, rimanendo sempre co- stui uinto, (s al finc morto, conla magsior parte de Fraceschi, et il Reame fuintiero di F’errante. Il Duca, chera vissuto partis giano di L. odouico; mando a Vapoli per aiuto di questa guerra Ciu lio Cesare Passonc con dugento caualieri, cheue- dendo la contraria forcuna de Franceschi, se ne ritorno a Ferrara, es i Franceschifueeirono in Francia con que Napolitani; ch’erano stati par- tieoiani loro. Atulti quelli, che per F’errara pas lavano malaciati, dond il Duca veste, es da- nari, es molto piu a Calcazzo Pandonc, che era uno diloro. es fu compagno di Tercole qu’a do cra a Napoli, ma dopo cobatten do insieme per alcuna donna, che amendue amauano, et hauedo- lo erauemête rercole ferito, haurialo anco morto, se non che sopr avene do altri caualieri della Cor- te del Re Ferrante, lifecero possare Parme. IIer- cole dopo mori, essendo dimostrata la sua morte da tre grantremoti, che poco prima scossero forte- mente la terra. Becbe alcuni li pensassero essere Stato i tre tremoti scono manifesto della ruina