# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0017 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0017?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio XIII, page id 1758964731:0017 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=17 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000017.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 56 lines, status machine # Lines: 56 recognised, mean confidence 0.88 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. CocreZion Ed Acciunte. 66. R. 3. Derche s _C. il perche Si _c. 67. D 3. noi veramo. Quecto Principe noi vliamo. Del picde di questo RC _c. Luiepranco (O Liurprando che dic si debbd) compito un Fracraco l’crudico e beneuoto nostro amico Bernardo Benve. nuri, cauondo le norixie di cal mitura, non (olo da C3io: Villani c d al- la Scoria di Touaglia del Du-Chetire, oue si leoge: His quoque dic- bus Luirprandtus R ex Loneobardorum apud traliam regnabac, qui can- 3 ex longieuctinis fercur pedes habuilse, re ad cubicum humanim metire- 3 euC. Elorum vero pedum mentura pro consuerudine inter Longobardos n tenetur in meciendis aruis, vique in praesentem diem, ita ve pedes eius in pertica fune duodecim hac tabuta: ma anche da certi antichi Instru- menti eraeri in parce dati Vehelli, c dal Puccinelli. Soggivgne lo Acso Benvenici: La milura del piede di Luieprando e in vio anch ooei nel- 3 10 Scato di Milano, done COMHHeMENEE Et Chiaa PIE. DF AL IPR ANI- 3 DO, la quale mandarami dat celebre Maremutico Sir. Pietro - P20l0 C a- Faudesio, per mezo det gentitiscino sie. Vincenrio Viviani, corrispon- os de appunto a Toldi 14. C danari LL. C mezo, del nostro braccio mercaneile horentino: cioc il nostro braccio si divide in danari 240. e il Pied. 3 Aliprando ne occupa danari 179. Cmero. Fin qui il prefato Benvenuri: del cui Practaro ta onoreuol ricordanza l’crudirilsimo P. Ciouanni Mabillon. nel suo Viagsio lcalico Licterario dell anno 1686. del mele di Magoio, alta pasina 177. C prima di lui il Tempre lodato Filippo Baldinucci, nel tuo Vocabolario Tolcano dell’Arre del Dilegno, alla voce Palino, chia- mando il Libro del Benvenuri dorro Praccato delle Milure, di cui vna parce e quelto del Piede di Luicprando. Ouesto Principe ec. 68. A 7. Net margine inseriore Luicpru: dus 68. C 4. net 8. margine = IOCAEL, cosit ancora à in 68. C 7. Lege darxine il d. Puccinelbi. n Pniepraadus, e’t Conte Zari CMarm. Pelsin. pa5. 297.) lesse Liurprandus. X I3CaFa, cosi ancora d in margine il d. Puccinelli, c’il conte Zani. Y RcsC: e vel mareine interiore agciuneasi = Ab ResC, lesec it Conte zani- in manea di quella riea: md questo breue Epirassio lo lesge il Mabilon Iter Itab. Liter. Pa5. 221. 144. Lant 140. colpuro nome diMonaco. Oui milug- gerilce la: Tomma corresia del P. MI. R aF- Faello Badii Domenicano, caro c lince- f0 aAco, quanto narra il Carumare Otiense; alcrimenti Leone Marti- cano nella Cronica di Monte Casino (lib. 2. Cap. 8. ) per la CertCZZL chiara della bonca di questo RC de Lonsobardi e Monaco Castinele. B Scriue 68. C 9. met d. mareine n manca di questa riga: 68. D 1. vel d. mareine apciunease 60. D 6. L arino 476 69. B 9. puro nome di Monaco.