# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0018 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0018?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio XIV, page id 1758964731:0018 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=18 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000018.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 46 lines, status machine # Lines: 46 recognised, mean confidence 0.93 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. Correzzioni Ed Asgiunte. scriue coli, ch c mori post relieiolam Patis ac Deo placiram converta. tionem: con quanto li caua di piu dalle preziole Noie a quella Cronica fatte da Monsie. Angelo della Noce cencrenta scesimo Abare gia di tal Ba- dia, poi Arciuescouo di Roliano: il qual Monsirnore fece quiui ripian- tare la propria rigna, che l Sanco lovoraita; c percie aveua nome da csso Re Rachis decro Rachilio. Sogsiurgono cali nocé vna cola del me- delimo da non mecterli in dimeneicanza: equelte Pono le proprie paro- n le: IIlud pottremo rion omiserim; xneam illam Scacuam, qux Baruli in Apulia prostrat in FOrO, vuleo ARICHIO dicta, non Fraclio Impe- 3 ratori, ve imperica plebs iactat, notioris nominis aftinitate delula; sed 3 Rachilio noltro crectam fuisse: de quo vide Beacillum: cioc che di quelto RC Rachis conseruali ancora la Scatua di bronzo, in Forma co- Tolsea, nella pio22a di Barlecta di Puglia; benche (ia laro creduro da alcuni, elser questa la Fgura dell’Iimperadore Fraelio, Forle per la P0- miglianza o simparia delle lecrere del nome; aiiendolo cosi creduro an- cora Francelco di Piacenza Naxoletano, nel tuo Foco Rediuiuo, che dice, tale Statua ellere di metallo e vota, per la quale osseruo i faneiul- li Calire per di denero da piedi alla resta di esta: Si c auura nondimeno masgior certerza di chi sia quelta figura, dalle rispohe qui soggiunce delle lecrere inviare a quelle parri, a mia instanza, dal nostro genrilissi. mo ed. crudico amico e parente Pier-Andrea Andreini holiaAro del de- funco Duca di Carpignano Angiol- Felice Cherri; oriundo dOruieto, che in secondo luoso prese per moglie la di lui madre, la Duchella Maria Bulini, nata de Buonarienturi; sid decri de Cinorri, dama di molto spiriro e virtui; del’qual macrimonio nacquero Monsionor LiOnAE. do. Antonio Cchezri, cl P. Ciouan-lacopo Gieluica, Fracelli conlan- suinei del vivence Duca di Carpignano Carlo. Antonio, ed veerini del prenominato Pier- Andrca. La nocizia auuca per le risposte delle predet- re lettere (la quale per Poddistarione desli Anciquari qui volentieri regi- Aro, cone c venuca) anno mandata li 55. Andrea Vernalsa cd ABace Matreo Caudioli di Napoli; e c di quelto tenore. n Varie e Fra di loro discrepanei Pono l’opinioni circa il trasporto, c di i chi (ia il Cololo, che redeli collocato nel irezo della piazza di Barter- 3 ta: la piu certâ pero si e (secondo si caua dalli qui POcto annotati ver- i si latini, che nell’ancico Archivio della Citra si conseruano) che lia di Fraclio Imperadtore di Costantinopoli, c che lo Facesse tondere dal Famo- si (0 Scultore Pulyphobo, circa l’anno decimoterzo del luo Imperio, e della Nascita del Signore 624. doppo d’auer debellato Coldroe Re di 3 Pertia, C d’auer ripolto il Santo Legno della Croce in Gerusalemme. n Sciede poi quelta Scacua nella luddecca Imperial Citra per cutro l’anno 33 1204. nel qual cempo, essendo elpuonata da Veneriani, collesati con aleri In on M S. Toscano antico, cronasi scritio F. (C Per LF + C1O. Ehe Se Pud aver data oe casione et consonaersi con Laclulo b LactiS, nomt Lonsobarat prontubiats batora alla latina, chitio ed ArachitO.