# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0040 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0040?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio 12, page id 1758964731:0040 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=40 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000040.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 58 lines, status machine # Lines: 58 recognised, mean confidence 0.91 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. INTRODVZIONE. sieism. Zizio Bi da elso delle Scorie di Tolcana e di Siena, oggi Manulcritto ap- neromi sei. Prelso l’Eminentissuno Chigi nipore della 5. m. del sid Alelsan- MS. appresso 1 dro VII. P. MI. che cucci polsono seruire di Commo aiuto a rauvi- Card. CBie:. vare l’antica lingua etrulca; e meriterebbero, secondoche ne c il biloono, l’onore della campa. Da cialchedtuno di questi Scriccori, e da altre nocirie, rirragoo Esperialme. 10 alla semplice il presente altabeto etrulco co cararreri piu sumili e0 des Au- a nottri, benche rolci al contrario, secondo il leoger loro, dalla Tnistra alla destra, per non contondere, (con le lectere di varia E- gura o abbreviature che si siano, e che scorgonsi ellere talora tra. el(e) l’incellisenza delle cole piiu facili, le quali scoprono poi le piu scabrole e difficili: c quelta c l’Abbicci rapprelentata co loro Caratreri, con l’ordine c con la politura del nostro altabeto, col tone nondimeno i cararteri dubbi e contuli per considerare li altroue. AB C D FF GHIRL MNOPORSTVMTL Ai DD 2781)K SMAnO4 A2FV Nocabilein. Ni occorre nondimeno Coggjugnere un particolare considerabile corno al pro circa a questo altabeto, e a luo favore; e c, che volendo legge- repcot, caratrere di esso le parole etrusche, che campo Curzio ln- iluono ansio Etrusc. StITaII, EFAEEE (diro cosi) da certi gran borroli di terra cOta, Tolcani chia cagioni. impeoolata, decti Scarich, non Si possono (come che non rileva- no in Sillabe) scolpir in parole d’alcuna pronunzia; il che non. seoue nell’altre sincere inscrizioni etrusche: Forle perche quei ma- linconici vnori, che finsero tali antichica, e falsaronle per burla, non bene distinsero le vocali, le mure, c le semivocali etrusche, ne seppero il modo, col quale leggere doucansis come non seppe- ro la verica della storia c decli annali scrieti da loro: onde (i COn- uincono per cole corrispondenti in parte alle Favole d’Annio AU- tor moderno c di nulla fede, comentatore del supposto Berolo. Ttornand ora, donde non senza cagione s’era diverriro il discorlo, palli l medesimo, con buona oraria del Lettore. dalle cole alle persone sesse de Poleani. Dimoltro la prolitica onof Panuin. natura loro il ricrovars registrato neoli AEri dAvOustO (nel XTI. Fast. ROm. C. Crispo Juo Consolato, e di Lucio Cornelio Silla luo Collera, secondo il Panuino, l’anno di Roma 749.) come Caio Crispo Ilaro della. iano perta insenua plebe di Fielole, con rX. figlivoli, trà quali due tiglic. ZXVFF. nipori maschi, c IX. Femmine, C XxIX. Bilnipori, lacrifi- casse, con cutri loro, in numero di IXXV. C con oran pompa, il di XF. d’Aprile in campidoglio, al dir di Plinio discorde da Cal- siodoro, che chiama quel Consolato d’Aususto l’undecimo. SemPTE Storia ZOsca- cC vn AItabC totc. Pocto altab. Curz. Tnebir. ri per rarie Btbi. Ilaro Ficlo- Dlin. lib. 7. cap. 13. Cassodoro.