# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0044 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0044?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio 16, page id 1758964731:0044 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=44 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000044.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 74 lines, status machine # Lines: 74 recognised, mean confidence 0.91 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. Pdi Geridi dimonetto F per Mactre di Setti min de Geri della Machi auelli CRRCHR MaTCH. per auola e leisavola paterna Marcherita della Fonte e d NTRODVZIONE. elso. Diro di guatero DuchidiRec, e diranei rinomati Soldatie Ge- nerali, v(cies dalla Cirpe generola de Condi, la qual contrasse matri- moni co Duchi di Longauilla della Schiacta Regale di Francia. Na Paltando, oltre alle colonne d’Frcole Abilac Calpe, nell’Indie Occi- dencali, piu puncualmente diro, stance la distanz a e diversita de Pacli, chequini porto gloriola tama di quelta Patria Don Ciouannihislivolo del Caxican Macreo de Bertini (cuo in carnale del C aualier Z anobi) che, nato di Donna Lucia de ValagnosRequero, si accaso con Donna Ae0- Stina de Achilar, nobilissune Dame Spagnuole; mener egli, dop ellere Itaco Generale dell’artiolieria di S. M. Caccolica in lcalia, Fu GTOverna- tore e Capitan Cienerale nellAmerica della valta Provincia di Santa Marca, C del Rio dell’Accia, la quale, grande come curra la Spaona, a Petre Cicta e lopra cinguecento Perre abitate da Spagnuoli, paele ric- chilsimo disemme c d’oro, doue pur colilascio lua prole, era gli aleri vno per nome Don Matceo. Oui direi del Mlacltro di Campo Generale Don Ceri di Malo della Rena, Marchele di CiouagalloF Soldaro di chiaro nome, il quale nell’elercito della pertona Regale di FilippoIV. RC delle Spaene, che del 1642. tu Ceneralissimo (allorehe ogni VF- harietta de laubi dislapolem, = ia le (cemo di posto) ricenne que lI di General dell’arriolieria, ch era e lonte di Tertoblate CortoDOna la cquarca dionita dell’armata; le l’elser i0 del medesimo Sanoue, e (per ssli acci di Messer Cirolamo Torretri) chiamato nel maiorasco della lua Famiolia, non mi rendesse obbligato damoderarne oli enco- mi. Dirci pure, Facencomi piui addierro, del valore, dell’aucorita, e del Tenno di Messer Corto Donati, di Messer Vieri de Cerchi, diMel- Vieri Cerchis Per Pazrino de Pazzi, di Melser Rolso della T0la, di Messer Becto de Paz2ino de Pa22I, Rono della T0l2. BCtO Bru. nelleschi. Cristos. Ladin Apolocia. CherardO Brunellelchi, dignilmi Caualieri; se non Fosse paruto, in vna selola Repubblica, l’amore della liberta della Paria elser vinco in eti dallo intcresse della propria granderza, per [090i0garta. Ma, per non lasciare addictro chi fuori di elsa Patria, colla virtu, si fcce grande, diro, col teltimonio del Landino Popra. Dance, d’un Cherardo e de Frarelli de Ccherardini, i quali nell l- bernia, col valore, s solleuarono ad alto loglio di grandezra e di cima: diro di vno Fsau de Buondelmonti, c di vn NerOZZO de Pirti, che in Crecia si relero illustri, il primo Delpoco dell’ Ar- ea e di Zacinco, ed il sccondo col dominio di Sucamina vicino a Negroponce, c di Panaia re contorni di Tebe. P. nomino pure vn Civasparri de Bonciani, che nel Regno di Napoli acquisto A- scoli, con altri luoghi, e tu di tanta fede appresso alla Regina Cionanna II. che in vita di ela governo curto quel Regno, C, do- ro la rorte lua, volle per celtamento, che Fosse il primo de- Eli Amministratori di esto, fino alla venura del ReRenato d’Angio adoriuo figlivolo della pretata Regina. Ne mi posso direnticare l’onorato grido d’alcuni nomini di ralore de rempi andati, chemolto onorarono quella Cirta, ben- che Condi Du- cht at RCFZ. Clottanni BELEIDL. Cherordini FlB Buon- desmonci. Verorro de Duaspormi Dicci. Bonciani.