# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0076 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0076?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio 42, page id 1758964731:0076 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=76 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000076.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 61 lines, status machine # Lines: 61 recognised, mean confidence 0.90 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. L. ICL PRIMK. Comparso fra tanto di nuouo Belilario in Ttalia, rinforro RO. ma di genre, benche non pocesse cenersi in Campo, per manca- E poi Per mento di Forze: cd allora Pocila prese del 546. la Citta di Peru- Sia, sia, dopo setre meli d’assedio, reciloui pure il Velcouo Santo Marcyr. Rom. Lrcolano, come à il Marcirolosio Romano a di Petre di NTouem- vii. Ed. Noceb. brc. P anno appresso pur Totila, dopo vn lunso alledio, acqui- Ito Roma languence per la tame, c per le Scinoure, entracoui per cora, qual la porta alinaria il Re, il quale rouind in gran parte, da quella roleadelola banda, le mura, con animo di abbatter la Cictâ cucta; il che non rc, Chepoiver. viene in po. mise ad efferro, per letrera, che sli scrisse Belilario; il quale, do- Do alla partenza di Locila, occupo pur anche Roma, e vi ritece cer di Belim le muraslie distructe, poco altro operando. Ma di nuouo, per sario, L Del cradi. tradtimento deslPlauri; pervenuta quella Cicta in mano di Tocila micariram del 549. avendo esli mutata sentenza, vi richiamo eli abitatori, soroTorila. C l’abbelli d’editici. In canco passato in Lcalia del 552. Narlete, per razza Perliano, CorroJqua. Cartulario e Patrizio dello Imperadore, ruppe, con le forre Ro- Terien Nar= mane, in Tolcana, nel Calentino allora decro Chulentino, lo cler- cito de Coci, reltandoui veciso, per Asbado Ccepido, Locila l’anno vndecimo del luo Regno; circa i contorni di Capra, altri disse di Caprele, vicino a Chiusi, luogo del combattimento, da sei in Perre delle nostre miglia, era l Fiuime Peuere, C l’Arno, non lungi forse al luoso, dou e oggi la Falda del Sacro Monce della. Vernia c del Sacro Fremo di Camaldoli, quelto fondato da San. Romualdo, fislivolo di Sergio di Ravenna, nell’Alpi, doue gia era la cala di Maldolo, ed oue coli vedde la scala piena d’Anae- lis che Calivano al Cielo; quello eletro, per tar penitenza, da San Francesco dANisi, figlivolo di Piero di Bernardone de Mo- riconi e di Pica lua moglie, che, in quei montani dirupi, sacieli conceduri da Orlando de Cactani da Chiuli, riceue le preziole c Pacre Cimate di Ciesit Cricto. Dui non lara se non bene di fermarli vn poco à raccontare piu minutamente vna tale bactaglia, seguita in Tolcana, con la orte d’un tanto Re; per rincracciarne il luogo, c per refettere al dista- cimento della Cicta di Firenze, Pcritto con errore, da nostri Stori- ci; perch eti dicono, che tu diltruca la noltra Cicta Ain del 450. Ricor. Malesp. nel di 28. di Civgno, c s’accordano il Malespini cl Villani, a dar veh. V archi 6io. rill. lib. Citolo di Aagello, di Dio a Focila Re de Giori, che in quel tempo sicum peu non era ancor nato, contondendolo con Accila le degli nni, che rell’accennato secolo viueua, benche mai passasse in Polcana, ed lasosserouni era quello, che porio veramente cale aggiunco al luo nome. Proc. de vell. Nlarra Procopio, che tu l’rnico Scrittore di quella guerra, c Rocia de 6o che in parte v’inceruenne di persona, che sbarcato il detro Narse- cilorrimini cc à Raverna, invialse l eterciro a Rimini, e bacuici i Cori, con le tete. cap. 2F. hob a. 1. EorB. 10. 346. 549 2 Scor. lib. 9.