# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0094 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0094?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio 56, page id 1758964731:0094 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=94 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000094.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 40 lines, status machine # Lines: 40 recognised, mean confidence 0.91 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. AR IE PRIM H. Serue pe Croce, le Pacre membra del nostro Redentore: cd allora tu, con quelta, insticuica, a pro del Re Agilulto, la coronarione regale, che ora si dice del Ferro, rlata quali sempre poi da Successori; mentre prima oli antichi Re Longobardi si vallero per regio con- trasseono, in rece di Corona, dell’Acta, nel modo che li ricaua S. rec. Turon dd San Gregorio Furonele talora auer vlato i Re de Franchi. Ve- de eost. Franc. desi nel Sigillo della Citta di Modoezia, oggi derta Monza, nel Parc. Zucchi Ducaco di Milano, effigiata, come pure dice il Zucchi, quelta Sur. Co. Fer. Corona, la quale rempectata di gemmie, c senza ragsi, circondata per di denero con vn tregio, che torle rapprelenta, c racchiude il terro di quel Cacro Chiodo, che, senza forse, tu ridocto per tal maniera in lamina à tale vlo. hare i Re d lcalta. Pas. 92. A irie pero piacerehbe allai, di cauar la Forma e Roura di questa Corora del Regno d’Icalia, piu costo chê da un semplice ligillo, dalla proxria Corona, che s conserua, dodiei miolia vicino a NIi- lano, in Monza predecra, nel celoro de Canonici di quella Cacre- drale, (che tu quella, che in Bologna corono a RC d’Italia vlti- mamente del 1530. Carto d’Austria, il V. Imperactore Auoucto di questo nome) ee anche dalle altre due Cororie d’oro, che pure Pono in Monza, vna del Rc Agilultoe l’altra della Regina lco- Baro. Zuccht delinda, secondo l’Inventario, che ne produce il medetimo Zuc- chis sperando cosi poter meglio intendere, e loddistarmi della ve- rita. Se poi l’una di cali Corone seruisse Polo per incoronare da principio i RC L ongobardi, e l’altre s’vassero per pompa nel ri- Tedere Copra quel (0glio regale, ne actendo antioso il parere desli Erudiri. eOra qui conviemmi Far punco, e parlare d’un Duea, sc non della Foscara de Lonoobardi, alineno d’una delle lue Cicca, 0 anast. Biblior. Pure del Ducato Romano, 0 del Perugino, nomminati da Anacta- Eo: onde dubbio mi nalce, le debbas percio questo collocare nel- aa. la noltra Scrie de Duchi e Marchesi di Folcana, ono; ma pure mi piace di meterlo, perche serua a rincracciare il vero, da cui appren- SEOT. COY. PCr. Pa8. 92. PEFPICNIEA