# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0095 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0095?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio 57, page id 1758964731:0095 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=95 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000095.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 41 lines, status machine # Lines: 41 recognised, mean confidence 0.90 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. 59 MIAVKIZIO DVCA: prendere si postano un eiorno ed i limiti di questi Ducati, e se curce le Cirta della Polcana auesero proprio Duca, 0 Capicano; C le dalla residenza, che il Duca della Prouincia Facesse piû in vna che in rri alcra delle sue Cicra, ne risulcasse ad essa Cumile 28- siunca e ticolo, nel modo che dalla sola Cicta di Napoli Si deno- minarono quei Re, ancorché polsessori di molce Prouincie conte- nure in quel RconO. Onde in tanca dubbiezza Cimo di Secondare un simile elemplo; e nomino per il primo, del quale io troui Fat- ca sperial menzione, Principe in Polcana, vn Maurizio, 0 Mau- rixione. MAVRIZIOOMAPRIZIONE DVC A. Ome e di gloria c d’onore chiara la tama, che nalce da ge Lnerole e deone arioni; cosi intelice e milera (1 rende la ri- cordanza, che da opere rec e scellerate deriva. Ouelto Maurixio- ne, di nome pii tosto Romano, che Longobardo, chiamato dal Sigomo Duca della Cirra di Perugia, del 593. lasciatosi persuadere sie. de ReP. II. da Rorriano Patrizio, novello Flarco dell’Imperadore in lcalia, eradire il (uo Re, ribelloBi da cNO, e Si diede, con la Circa di Peruoia, in mano a Romani, come pur fece subito Bonmarzo cd Orta. Nla l’anno apprelso l’eterciro de Longobardi, ouidato dal Re Aoilulto riprese valorolamente Pervgia; doue il Re, Sccondo il merico, fece morire Maurixio rectatoui prisione. lb. 1. Sconi poi, al dire del Zucchi, del 595. a di primo dOCTobre, Bar Zuechi St. la dedicazione della Basilica di San Ciovan Baricta di Mon2a, edi- R. FCO. CaP 27. ficaca dalla Regina Tcodelinda; nel qual tempo turta la NNarion. NariON LO. Longobarda prese per luo Protectore e Auvocato questo gloriolo sobarda loc. Sanco, come ben si vede dalla presente Inscrixione nel medelimo rione di San Tempio: Concicu Hec Lemplum multa virture verendum Theudelinda poreos Resni diacemate pollens, Pre le, Bro haus, volle acee Mactis Chrilti Baptilex, cui lacratur locus ilte; Iine henera senti voluit caper e cacen, Lalis Balhibitue calellee Palare laltoucia. Il de- Co la PFOLe. G10. Bacilta.