# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0102 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0102?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio 64, page id 1758964731:0102 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=102 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000102.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 48 lines, status machine # Lines: 48 recognised, mean confidence 0.93 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. ARTF PRIM AC ziano Misso Resio, nella Chiela di San Pierro di Neure, era con- fini di Lucca e di Pistoia, Htabiliscono la givrisdizione di quel luo- 80 contro a Giouanni Vescouo di sPistoia. F per carca tatea in Firenze l’anno 724. come vedeh appressoil reh. HSaciT. medelino Vehelli, Regnance piissimo acque perpecuo à Deo con- seruando Domno Luirprando texcellentistimo Rege Cientis Lon- eobardorum anno felicissimo Regni eius pro Indictione seprima, Speciolo Velcouo di Firenze dono a Canonici fiorentini la lua Corre e beni Ctari de luoi genicori al luogo del hume Creue, do- ve si dice Cintoia, posto nel Piviere e Velconado di San Ciovan. Baricta e di Sanca Reparaca martire, ouvero nel territorio e Picue di San Giuliano a Seccime. Nel 728. correndo, con l’Indizione vndecima, l’anno sedice- Simo del medesimo RC, l’Abace Rachis, Fondatore di San Michele in Apuniano, nomino, a se medelimo succellore, WValprando fi- sliuolo dello Aesso Duca Walperto, Parimence succeduio poi a Palerperiano nel Vesconado di Lucca. Seoui dopo nell’ anno 729. l’assedio di Roma, rnicosi il Re Luicprando con Futichio FCarco, Forle l’ulcimo di quella dionica in lcalia: ma, portatosi Papa Cregorio II. con decorola compa- ona di Prelari C Senatori, all csercito, ne campi di Nerone, la Prelenza del Sommo Poncetice, comparta al cosperto del RC, can- 10 lo molle a venerarione, ch ei segli secto à piedi, e li pro- messe di quindi tosto parcirsi con lo clercito, lenra tare alcun dan- no a Roma, ed al suo cerritorio, rappaciticando pure insieme col Papa lo Flarco. Volle poi il Re porgere lue preci a Dio nel Tem- Dio di San Pierro, C lalcio davanei al corpo di quel Santo, per de- vorione, col luo manco regale, lo scudo, e la propria corona d’oro, la cui sembianza, con gloria de Longobardi, serue pur ora di ornamento al trireono papale. Lanno AcsO s’alzo in Poscana vn cerro Tiberio Petalio, che, alxirando all’Imperio Romano, s’era fatro rendere omagyio da Maturanensi, da Lunesi, c da Blerani: Onde combatturo dall F.- Parco, c vinco, tu mandata la lua relta a Costancinopoli. Lanno 730. Si porto il Re Luirprando in aiuro di Carto Mar- cello, contro a Saracini, ch crano, con grand impecO, entraci in Provenza. Dicde quelto impcono del RC, Speranza all FlarcO Furichio di recuperare, in quelto menere, la Romagna, c la Pen- capoli, che in parre oli riulci, roco a Rimini l’elercito de Lon- Aeatone Du ∞obardi. Mla le storzo d’Rcatone Duca di Pervoia, contro alla cadieciusia Cicta di Bologna, mosso dal medelimo Flarco, non ebbe eftetto, ditela la Terra valorolamente da Waltari, Peredeo, c Rocari, Lon- zobardi, che verano in a(senza del RC. Si FITIrO PEF FANEO A92- tone dall’imprela, con grave danno, c cornolsene malerattato a. Perusia, che allora si teneua per l’Imperacore. Qui- 3. c0t.