# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0153 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0153?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio 99, page id 1758964731:0153 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=153 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000153.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 52 lines, status machine # Lines: 52 recognised, mean confidence 0.90 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. BONTEAZIOCONTE. tore net Mlonaltero di San Mecardo a Soilsons, e racchiule, in quel di Prummia d’Ardenna, Carlo il minor luo Fracello nato di luditra: concurocio, l’anno seguente, per le calende di Marro, i Velcoui, che crano concorsi al Sepolero di San Dionisi, quiui A quale da Je armi rinvestirono a Lodouico e sli abiri imperiali; ond egli ri- relicnrala entro nel primiero luo onore c potenza, ed in Aquisorana sli Fu Primieta l condorta d’Icalia la consorte ludirta, da Pipino suo contanguineo, eoticd. dal Conte Bonitario luo fedele, e dat Velcouo Racoldo, Caluatala dall’imminence perislio di inorre procacciatale da maligni. Raccolto poi a Lingone (detro volsarmente Laneres) l’Impe- radtor Lodouico, l’anno sesso a mezo AgoCto, nuouo elercito, ando, con Pipino e Lodouico luoi figliuoli, contro à Lotario: il quale chiamato dal Padre, paciticamente ri ando, c gecratolegli a Dicdi, octenne non Polo l’addomandlato perdono, per l’ottele Paterne; ma l’Imperadore eli concederte l’Icalia, come dicono oli Annali Berciniani, in quel modo, che sia Carlo Magno la dicde perrine a Pipino. Quest azione, non solo tu un nuouo smembramento Riassunio- dallo Imperio Romano del Regno d’Icalia ( cangiacoli in quelto ne det Rceno nome lo anrico de Longobardi) ma, a Favore non meno del h- Lodouico 1. slivolo che del Padre, si Ctabili in ambedue, nello selso tempo. chrinnouo, a mio credere, questa Dignita Regale, per alETO, RKKVIIL. RC come si disse, in Bernardo annullara ed estinta. Velcoui vie Ann. di San in icalia in. e Locario I. IMPCTRTOTI C aAcalia. LC IL el + L Op0 questi facri; nel tempo medesimo, sorto questi due RC LXV. dlcalia c Imperadori Augulti Padre c Figlivolo, semprepoi tra di loro, per tini ed afterri contrari e discordi; crouali governa- re in Lucca, secondo il Fioreneini, Agano Conte. Ouelti, con- Foren. mem. forme allvlo di quei tempi; amministro siustiria in quella Cicts agli Ecclelialtici, l’anno venticinquesimo di Lodonrco, c sediceli- mo di Locario Iimperadori, correndo la primia Indirione, corri- (pondente alI 838. di noctra Palure: e di elso vedesi cosi Fatca 838. menzione nel Vesconado di Lucca: Noricia breuis, quxe facta est 3 de inquisitione Rcclesie Beari Frediani Christi Contelsoris iuxta Lu- canam Vrbem per Aghanum Comitem ipsius C iuitatis de Christia- Dum venerabilem Diaconum Nissos Domini Locharii QC. Mori; in quelto anno à tredici di Dicembre, Pipino Rc dA- quicania, lasciari Coprauviventi due tigliuoli, Pipino, c Carto. Decile poi in Lucca, il Conce Aoano, nella Corre decra della Regina, forro la terza Indizione, dell840. certa differenza con. Rodingo Velcovo e Maurino Conte, Commilsari Imperiali; ma 640. non 5o sia, mancando nella Scrictura il siorno, se cid seouisse prima Matibo 1o6. 40