# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0158 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0158?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio 104, page id 1758964731:0158 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=158 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000158.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 58 lines, status machine # Lines: 58 recognised, mean confidence 0.90 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. 104 DARTF TRMH. + Continet hic tumulus memorandi Cxelaris olla Locharii, Magni Principis, arque pii. Dui Francis, lcalis, Romanis praetuic ipsIS) Omnia led spreuit, pauper trine abiic. Nam bis cricenos Monachus (IC aETGIE annOS, Ec le mutauit, ac bene post obijo. TF. R al. Oetob Del mele di Luglio 856. ricornando da Roma F delulto RC de- sli Aneli-Sactoni; sposo ludicta figlivola del RC C arto il C aluo, c nelle calende d’Ortobre, in Wormaria; lene celebrarone le por- 25, ella incoronata Regina. e duesto B) eassio pu del sopraccen. Rab. Mauro come si lecge appresso H.st. Franc. cripe. F. 2. Pa8. 398 AILL VII. Anno 858. che su l’ottauo di Lodouico II. Imperactore, det mele di Dicembre, la selta Indirione, giudico in Lucca il Conce Ildeprando, conCiovanni ed Fribrando Valt, cioe Feu- Piorent. mem. datarii Imperiali; relidentes in iudicio (come dice il Fiorentini) 3 marit. lib. 3. in Curte Ducali: il che; quancunque non proui avere percio il n Conre Ildeprando alsoluro gouerno in Tolcana, Stimo nondimeno, douerlo porre in questa Serie, per tar capitale, in eance cencbre, d’ooni lume di nocizia; attinche rielca, con si fatre refessioni di Timili cole, trouare altroue qualche verace rIlCONErO. Seoui bene l’anno appresto 859. che Locario RC della Locarin- Ann. ai Metz sia, come dicono sli Annali Mecensi, commettesse ad Vgberto Abace; luo cognato, tracello della Regina Peurperga, quiui detta Tieberga, lua prima moglie, la Ducea era il Monre lura e quello erincipio di Cioue; che tu il principio, a mio credere, della Cala e domi- della Cola e nio di Savoia, errando, per altro, chi disse, esser tale Schiacca di- dominio di Sauoia. I Normanni scela da Sassoni, c per la linea degli Ocroni Augucti. Non 50 gia, se a tempo di questo Conte, o del successore, se- della marem suisse, che i Normanni, cioe romini del Nore ouvero del Secten- e ma di Pla trione, vell860. come dicono le Scorie loro, sbarcari in Tolca- 860. depredatori chicicno. na, Pacchesgiassero Pila, con alere Citta convicine, c era queste quella di Luni, come cauasi da cerro Frammenco della Scoria di Eram. Hist. Francia, che nomina Capicano di quella senre AISagno, alcri- cuisprado TI. menti detto Crurmondo. Presuppone Luirprando, elsere caci co- Coro gli sesi Russi, senre Secrentrionale ne contini era l’Puropa c l’Alia; aleri sli crede Danesi. Per conciliare nondimeno quelte due oppinioni, si porrebbe dire, che quelti Dancli Folsero origi- naci Franc. eim. lib. 1, 858 859