# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0167 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0167?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio 109, page id 1758964731:0167 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=167 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000167.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 52 lines, status machine # Lines: 52 recognised, mean confidence 0.91 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. ALBERTO DVCA H SE F C r 10G ei eli Scorici, il Secondo, sempre da se medelimo, ne propri Diplomi, si disse il Terzo: Locharius, divina Favence clementia, Tertius Imperator Augultus; come si legge appreso dellVohelli, rehel. II. Sac. del Marsherini, c del Campi: c percio, credendo i0 adeto a Mareh. Bollar. lui proprio, come quesli, che meglio d’ogni altro lapeua quale campi scordi egli di loro h Fosse, regeo erà il Primo c ITerzo de Locari ln- Eu. peradori, mancarui il Sccondo, che esser non puo, le non cottui. Fd il Sccodo Ila doue li rede la lua Coronarione Augulta, se ooni Scrictore la diestononie tace: P. se turti aftermano, non auer auuro Lodonico II. compa- eno alcuno nell Imperio: Lo scoprirti nondimeno (vizio della tiacchezza vrmana) molti solenni errori negli Storici, tanto in aue- se chiamaci Imperadori, Lodouico Balbo, Lodouico hglivolo d’Ar- nolto, Corrado che gli successe, ed Fnrico lVecellatore, i quali mai non turono cali; quanco in aver caciuto, era sl Imperadori Ausulti, Cuido, Lamberto, Lodonico III. l’accecato; c Beren- cario l. i quali furono veramente, e coronati da Dio (come allora Si diceua) per mano del Sommo Poncetice; ta; che i0 mi perlua- da, pocere colino facilmente csers scordati ancora della Corona- zione di quelto Lorario, seguita in persona di chi prima manco di vica che I suo Ancecessore, c (come credo) annullata ben colto, cioe pochi giorni dipoi; colc curre, che nocabilmente conterilco- no a perderne la memoria; olere che il ricoprire in un protondo Tilenzio vn Facco cosi incoltante ed errato veniua a cornar in deco- ro della Chicsa Romana. Io preluppongo quelta Coronazione el- Pretupne. Pere cata Facta da Adriano II. Sul merito di Locario, quando (co- me (i disse) e passo Contr à Mori in Fauor del Fracello e della ler lcguia Fede, c rauuiso il luo demerito, onde il medelimo Papa poresse Der mano di siustamente priuarlo di quell’onore, ch ei per aliro eli auesse PP. Adr. II conteriro; ed annullarne eli acci, riconosciure le Frodi ed i gravi Ipersiuri dello sesso Lorario, perduroli nel Folle amore di WV al- dracta lua Nobil Concubina, contro a divieri della Chiela, cd al- la venerazione del Sanco Vicario di Cristo. Ouanto al tempo; in cui seguissero queste cole, doverre esser a mio credere, poco in- nanzi all’accennata morte del pretato Principe, la quale accadde l’Indizione seconda corrispondente a quelto anno, o forse (come non prima) dopo le calende di Civeno, quando esli si crasteri a Ravenna, o circa a quelle di Luolio, che, Caco a Roma, Contro all’inibizione dell’Imperadore suo Fracello, era palsato a Monte Calino. Ouiui pure venuro Papa Adriano II. a preghi dello Im- Peradore, per lacistare parimente alla Imperatrice Angelbersa compartaui anch ella, aueua cancata la Mesta a Locario: C ben- chê discordino eli Annali di Mec2 da Berriniani, se tal Funzione Ann. di MCIZ Scouisse o a Roma 0 a Monce Calino, dubito io con quelta incer- cerra, se allora accadesse in qualsisia de duo luoehi la Coronario. AC Casin coucrs chia. MatC. Cohila lua co ronazione et