# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0169 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0169?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio 111, page id 1758964731:0169 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=169 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000169.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 50 lines, status machine # Lines: 50 recognised, mean confidence 0.90 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. ALBERTODVCA H SE F C. 870. consentire alle Tolite permure, ed eslere chiamato parimente Duca, come solo Conte e Marchele dell87T. l’anno vencuncsimo di Lodouico Imperadore, à diciorro di Nouembre, l’Indizione quinta, nello Editro, che orrenne da Cclare il Velcouo di Lucca Citerardo. Foli quiui fra i delegati su compreso, e cosi dal Fio- Fiorent. MeM. Aoriensem e Plaronem Pilanx Fcclesix venerabiles Episcopos, leu Andream Florentinx Ecclesix vocatum Episcopum, necnon Adal- bercum inluster Comicem adgi Marchionem nostrum, e IIdebran- dum Comitem simul cum Vbaldo Fdele nostro _c. Ed allora Fu, che Adaloilo Principe di Beneuento quiui assedio, rodonieol. c fece quali prisione l’Imperadore Lodouico II. consentendogli di Imperadore quiui parcirti solo con siuramento, che mai, per cal mistacto. l’aurebbe punico, ne piui Parebbe tornato coll Lsercito nel Benc- Princ. di BC. ventano. Vedesi bene l’anno appre(o 872. à diciannoue di Mlaggio, per Oucsta co la Panta Pentecolte riceuere l’Imperadore rna novella Coronazio- iu Roma vi impiale, ma ne nel Vacicario da Papa Adriano II. Senzache lene rinuenga la coconato de pesale ade Cagione; non cosi del repudio della sua contorre Angelberoa Im- FP. AUF. II. Earingia pue peratrice, perche il lor matrimonio era nullo, essendo tra di loro pudia laHI. mene set sa cugini, come nata ella di Lodouico I. Re de Franchi Orientali, elic: sello Locario. Onde per tal occasione si rele Monaca; nel cui luogo, sccondo al- Convn alira cuni, entro la tiglivola di Winisili, forse quello nominato di lopra h accala: Conte di Siena, Misso del medelimo Imperadtore: quando dipoi Di sop pagina da Papa Ciouanni VIII. Succestore di Aclriano venne assoluro L.0- 107. Be D donico da quello cstorto siuramento, derro di Popra, e Adalgilo Fu, dal Senato Romano, dichiararo Tiranno, nimico e contrario di quella gloriola Repubblica. NeII 873. il Marchese di Toscana Adalberro trovasi nocato nel- le Scricture pubbliche con ricolo contulo di Marchele, Duca, es Conre: cd il medelimo vedeli praticato ne due anni seouenri: nell vicimo de quali, ciod nell875. à credici d’Agolto auvennE F sin almeHES la morte di Lodonico II. Imperadore, l’anno vencelimolecto del muote. suo Imperio, e trentaduesimo del Regno d’Icalia, il quale fu se- polco in Milano nella Basilica di Sanco Ambrogio con questa ln- lcrizione. Hlic cubat alcrot lidoncus Cdlar honoris; Requiparae cunus nulla lhalia decus. Nam, ne prima dies R cgno lolioque vacaret Hlesperix genito scepira religuie AuUS. Mlar 872 ron. forse noit eno della L0. nuroeli per la Mabita lb. 3. MIAIEFAEEALO da Ada131(O NEUEnED: C at POI rC-