# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0174 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0174?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio 116, page id 1758964731:0174 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=174 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000174.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 53 lines, status machine # Lines: 53 recognised, mean confidence 0.91 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. R I sencilium de gente Mauricanorum Fcedera tirmiter pepisit. Cre- 3 xremp. nch. do bene, che quello dice Fremperro, per le cole che leguono ap- presso, posta auer che fare con questo Cuido detro il giouane, Succelsore a Lamberto nel Ducato di Spoleri e di Camerino; men- ere dice: Detuncto aurem Lamberto tilio Cruidonis Senioris, Sp0- 3 lecum reliquie, quo etiam decedence, Cuido iunior Spoletum, et Camerinum luscipiens, cum Saracenis in Sepino caltrametaris, pa- 1 cem fecit, obsidibus daris ex acceptis _c. Regiam igitur ad Vrbem n legationem dirigens, contra ius faciens, pecuniam accepie: quam-3 obrem a Carolo III. Captus est; ex nisi fugam abrixuisset, capire plectendus crac. Un che c da auvertire, che l’anno 910. polto in , margine di quel libro, al sicuro e errore di Sampa; poiche Car- IOIII. che equello che di Cirasso porta il soprannome, di quel rem- Do larebbe di sia morto vencidue anni prima. P. Papa Mlarino I. Disop. pasina Lopraddetto, che tu Tolcano da Callele nesli antichi Falisci, h- slivolo di. Palombo Pretei; caro antecedentemente à vencorto di Dicembre questo anno nuouo dal tanco Nacale 883. eletro al Somi- moPoncificato, lo resse un’anno c vencigiorni, mortoli del sc- guente a diciorro di Cennaio. Oui e bene da Caperti, se lia vero cio ch i0 credo, c oia si di- Icorre, cioe che quelto vlcimo Ciuido sia il figlivolo dell’altro Cui Bisop. pagina do accennaco di lopra, C polselsore, per qualche cempo (come pare Folse il padre dell’vna c dell’altra Marca e Ducato Spolerino C Tolcano; c che percio, a distinzione di quello, venga chiamato il siouane; poi facto Consolo de Romani, Re d’Italia ed Impe- ractore, come a uo luogo noceralh; c che mori nell894 in vi- cinanza del Paro, di romito di lanoue. Lascio questi redoua di se l’Imperatrice Ageltruda Porella di Radelchis, e halivola d’AdaI- silo Principe di Beneuento; la quale eli partori Lamberro, che fu ancor egli Ausulto vivente il genitore, ed anche dopo la lua MOrTE. I0so bene, che lono curti eli storici in parre, per lo padre di quelto Ciuido Imperadore, chiamandolo, alcuni Cuido il recchio, Disop. pasina ed altri Lamberto, coine s’accenno di lopra, discorrendo del di- 106. verlo parere del Pelleorino e del Campelli aurori moderni: ma per cronic. mettere qualche accordo tra eli antichi, nel che Aà l’importanza Casino. del EucrO; Si consideri, in oraria la Cronica di Blonce Casino, e cront. ut san quella del Monaltero di San Vincenzio del fiume di Volcurno, le vinc det tiu- mer oltur. quali concordano a dire, Carto II. il Caluo Imperadore aver man- dato, in aiuro di Paxa Ciovanni VIII. Concro à Napolerani c à Sa- lernitani ed altri colleoati coSaracini, Lamberro Ducac Cuido uo Disop. Paena Fracello; il qual Lariberto dagli Annali Fuldesi, come h e detto, +. conndimem Hene chiamato holivolo di Widone; e tale lo dicono ancora quei cpit. di vapa et heC2; mencre l’Epiltole del mecelimo Papa so qualiticano, co Ie BI0. YIII. 684