# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0177 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0177?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio 117, page id 1758964731:0177 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=177 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000177.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 52 lines, status machine # Lines: 52 recognised, mean confidence 0.92 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. OVIDOCONTEPOITMD. FT7 me si C derto, nato di Progenie Reale, Duca di Spoleri, e tiglivo- Di ser. pasina lo di Giuido pur Duca di Spoleri, e fanno menzione d’un alero Cuido, Folivolo del Conte Lamberro, che verrebbe ad essere il Terzo di tal nome. Da questi duc Ciuidi 2io c nipore penso. i0 che proceda, tra oli Scriirori, l’equinoco che si c derro, in credere, or l’vno, Or +. l’altro di loro, lo Imperadore. Fremperto riterico dal Padre Carac- Fremp. app. il cioli al n. 58. dice, Cuido, Fracello di Lamberto, essere figlivolo Ctacc. n. 50. di Cuido; cccone le parole: Cruido Eilius Cruidonis Senioris Dux Spoleti, luper Saracenos in Cariliano caltrametatus, _c. Dalla Cronica Calinese si caua lo stesso, tractandosi di Berengario pre- 3 centor del Reono dIcalia in comperenra di quelto Cuido: a Civi- 3 done Guidonis Comitis Alius duobus prxeliis uperatus autvoit. Chron. Casiit. F per lo contrario, non cenendo il ferrmo oli Annali di Fulda ann. di Fulda on dicono dell 888. e ri consentono quei di Metz, che: Ludouicus Ann. di Met Z 3 filius Busonis, e Wico filius Lamberti Galliam Beloicam, necnon d. anno. Prouinciam, ve Reges, habere propoluerune. P. la Cronaca di Re- Resin. Chron. ginone, Poro lo ello anno, dice: Ouxedam pars lcalici Populi Bc. cod.an. ecti rengarium filium FEnmartiardi, qui Ducatum Foroiulianorum re 3 nebat, sibi Racuerunt; quxedam Cuidonem filium Lamberti Du- cem Spoletanorum, regia dignitare sublimandum decernune. Ma, in tanta diversita di pareri, forle due amminicoli baste- ranno a porer meglio conchiudere questa verita, a favore dell’Im- perio, nella persona del 2io, piu che in quella del nipote. Pri- nieramente, perche meglio si adaceano oli anni senili di Cundo Fracello del Duca Lamberto, ad esser coli lo Imperadore, c l pa- dre di Lamberto Augulto, di quello che tarebbono, per tal etfer- co, oli anni piu trelchi dell’alero Ciuido, fislivolo del medesuno Duca Lamberto. Secondariamente, perche a riputare Rorilde, nominata di Copra, Porella di quelti, ellere la macre di Adalberro Disop. pasina il Ricco, come si disse, ta cosi quelto Duca di Tolcana nipore 114. dell’Imperacore Cuido, c s’accorda col vero; doue, nell’altra. maniera, a tare Cinido tiglivolo di Lammiberto, c in conseguenza. ripore di Rocilde, lo coltituisce luo cugino; il che repugna al sid detto, ed a quanto si e poco appresso per dire. In oltre, nel tro- uarsi dello sello anno 89r. vivenei due Ciuidi, vno imperacore, C l’altro Marchese c Duca, quesli che recupero Bencuento dalle mani de Creci, e lo ritenne oualche anno; come li riconolcono, dalle azioni, due leparare c diverse persone, cosi apparisce l’Im- Perio eller gouernato dal vecchio, cl Ducato dal siouane. Oui forle non cornera male, per maggior chiarezza; spiegare la DC- Scendenza di questi Ciuido c Lamberto, in ordine all’accennato di Copra: ed c quelta con qualche alera loro parencela, e di chi ne Dolsa discendere. C110- vuot diro X lib. cap. uo 685.