# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0237 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0237?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio 159, page id 1758964731:0237 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=237 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000237.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 48 lines, status machine # Lines: 48 recognised, mean confidence 0.93 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. VGO DVCA E MARC. 159 decta Badia di Marruri, ed è la seguente. Regnante D. N. OEtO n D. C. Imp. Au8. anno Imperii eius nono, et filio eidem Octo itemque linperat. anno Imperii ejus certio, quarto Idus Tulii, In- dictione decima certia, Manifestus eso V90 Marchio, Lege viven- te Salica, filio b. m. Vberti, qui tuir Marchio, quia per hanc car- culam offersionis, pro anima mea, ex remedium animx de ge- nitore meo, e de genitrice mea, offero in Ecclesia Sancti Mi- Chaclis Archangeli, quod est Monalterio, qui elt POLTUS inCUS C a- Sello de Mareuri, tota Curre illa mea domnicata, quxe elt in loco e fundo Anconiano, qui est intra Comicatu Nucinense, cum. 3 Ecclelia Sancti Saluatoris e Sancta Marix in ArZiclO, RC. Con- Scruali cale Scrictura nel Monaltero di Santa Brigida, che dicesi delle Monache del Paradilo, tuori e presso a Firenze nel piano di Ripoli, al qual Monastero tu poi rnita tale Baclia, allora decta Marturense o di Marturi, dal nome d’un Riumicello, che bagna Le radici del possio, ou ella e polta: con lo lesso vocabolo di Marcuri parimente appellos il Borgo 0 Castello quiui vicino, cangiacosi poi di nome in Poggibonsi, quando da Fiorentini, del 1270. distatto Cul Monte, come Cchibellino, il force cd ln- Derial Caltello del Poggio di Bonizzo o di Bonizrone, detto Pog- sibonizzi, celebrato dal Villani per lo piii bello d’Icalia, si ri- ci0. vill. lib. dussero quesli abitatori quiui al piano, per iltanziarui ancOra 7. Cap. 36. eti, c vi portarono dopo, corrocramente quel nome. AIEra Scrictura si conserua, nelle predetre Monache del Paradiso, la quale e Fatra a Menzano, territorio di Volcerra, il Mese di Marzo, l’Indizione decimaquarta, cioc l’anno segnente 97I. decimo d’Ortone Auousto, e quarro dell’Imperio d’Ortone luo Aglivolo; doue si legse: Manifectus Cum e8o Winisi, qui Cuinizo vOcatIS tui, filio b. m. Flugoni, secundum convenientia nostra, per haric carculam, vendo ex concedo cibi, Hugo Dux e Marchio, filio Cri. Vberti, qui tuie Marchio, idest incegra mea portione de Curre _ Castello & Poio, qui nominatur Papaiano, ee Fcclesia, cui rocabulo est S. Andrex: insimul vendo e trado tibi, Veo Dux e Marchio; incegra mea portione de Ecclelia, cui vocabulo est S. Ceorgii, ex est intra cerritorio de Plebe S. Hlippolyti. Con queste nocizie io refletro alla distinzione de due Vohi Dilracione Marchesi di Tolcana prederti; il primo chiamato semplicemente cheli Vehii. col proprio nome, il secondo, ch e quelti di cui parliamo, con l’aoriunca di quello del padre, e della Legoe Salica; mâ di piu, col tempo certo di quelta vendica, mi allicuro di alcune arioni seguite dopo a questo Marchele, le quali mi chiariscono, che il suo Successor nel Ducato, lia piue tosto che Tedaldo, un BO- vitazio, figlivolo d’Alberto Conte, a cui parimente succeda il Marchese Rinieri, de quali si cracrera rella Seconda Parre di que- Aa Era duc MaF.