# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0239 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0239?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio 161, page id 1758964731:0239 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=239 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000239.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 52 lines, status machine # Lines: 52 recognised, mean confidence 0.93 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. VGODVCA EMARC. d’Ortonc II. Auoucto; l’anno ledicesimo del suo imperio, oli otro di Secrembre, l’Indizione dodicelima, doue il Marchele Voo, per corroborarione di quanto si c derro di Popra, si deno- mina Salico: Fgo Hugo Marchio, sccundum Legem viventem 3 Saliga, filio b. m. Vberti, qui icem vivebat secundum Legem Sa- 33 licam. Scoui quest’anno la morte d’Ortone II. il Rolso Imperacdore. il quale, essendo in Calabria rorro da Saracini, Si Paluo a nuOTO ne II. per mare, benche feriro, ricoueratoli alle sue navi; ma venuto a Roma, risoluto di raccorre nuouo elercito, o per la ferica mal curata, O per travaslio d’animo, mori quiui à sei di Dicembre, C tu sepolco nell’acrio della Basilica di San Pietro nel Vaticano, in vna grand vrna di portido. Fu poi, per il Panro Nacale 984. in Aquiserana, da Willigilo Arcivescouo di MaGOMZA, COrONA- EO RC de Franchi Orientali Orrone TII. Aoliuolo del deFunEO OFEO ne II. e di Peotania Creca Imperatrice. Vuole l’Ostiense, referito dal Fiorentini, che questo anno Fol- Leon. Ostien. Se il Marchele Vgo predetro mandato dal novello RC Ottone III. lib. 2 cav 10. all alsedio di Capua, contro a quei rebelli, che, recilo il loro riorent mem. Principe Landenulto, nel modo che narra San Pietro di Damiano; Matib. lib 3. turono poi, vinta c superata la Citta, con elemplare lupplicio saltigari, come anche dice il Sigonio, ma Pocro lanno 992. chiamando quest V90 tiglivolo di Sisiberto da Pste; onde (se dison. de Res il medelimo calo non lia leguito due volce in diverse persone, o raccontato da Storico piu antico) non so, come sculare, in questa parte, il Sigonio d’errore. Stimo necessario, in tanto, non cralasciare cio che OCCOrra aggivenersi alle arioni di Willa nominata di Copra, conforre del Marchese Vberto di Foscana, e madre di quest V00, Prin- cipessa d’insione picta. Ouesta, olere alla Badia di Firenze da lei edificata, come li c derto, restauro; nello Scaco di Luc- Di sop paxine ca, quella de Sanci Apoltoli Lacopo e Filippo derta di San 160. Ponziano vicino = alla Cicca; e l’altra di San Saluadore del La- 00 di Secto, ora derro di Bientina: ed arricchi, con molta splendiderra, secondo San Pierro di Damiano, la Chiela anri- S. Pietro Bam. camente nominata Santa Maria Pouera, parendole quel ticolo F. l. lib. 7. CP. improprio per la Reina degli Ansioli, ricchilluna di sloria im- morcale nel Paradiso; la qual Chiela, al dire delI ABate PUC. Ap puscinet cinelli, e nel Velcouado d’ArerzO, vicino, circa a due mi- Ist. det Princ. Elia, a quella Cacredrale, c dicesi adesso Santa Maria delle SoPa8. IF. Lampane. Ouando poi mancalse di vica Willa; e doue Fol- Morre des Imp. Octo- es 22. appr. 1b S. Pierro dam. X. 1. lib. 7. Cp. 11. lib. 7 12 Suesta Chiesa posta allora fuori delle mura vecchie della Cs dt Lucea, fu demolica, nel secolo passato, per casion dello nuone muraglie eforessicaxioni falte a quella Cistarauendo quella eua risacca a proprie spe ser deniro la Cisca, vn alira Chiesa col medesimo cisolo, come ora si vede.