# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0275 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0275?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio 191, page id 1758964731:0275 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=275 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000275.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 43 lines, status machine # Lines: 43 recognised, mean confidence 0.92 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. Dell’Arme de Nobili, c dell’Onore della recchia Caualleria. as Fista ben ora da dirsi alcuna cola brevemente intorno et all’origine ed vso dell’Arme de Nobili, c dell’Onore rovda della recchia Caualleria. Dammene mociuo Vg0Duca eMarchele prederro, il quale armo Caualieri, c tece parcecipi dell’Arme lua, que Nobili Donzelli Fiorencini men- Di sopra pac. touati di Copra, auendone cosi prolunsato il parlare fino ad Ora, 186. per non contondere, ouvero interrompere, in quel tempo, con quelti Pracratelli il tilo della Icoria. DELL ARME DE NOBILI Trattato I. A Dunque intorno all’Arme de Nobili, procedendo secondo La on cerro consenso vnivertale, c come allora meglio s adtac- casse all’vlo delle Nazioni e de Popoli; i0 non o dubhio a cre- dere, dalla necessica del distinguersi erà di loro le perlone, tanco Mdistinguer: in pace che in guerra, elser nata per natura l’vlanza del proprio cole e Rgro nome di ciascheduno, quello della Famiglia, c della Patria; casione. come vennero poi incrodoui sli Scendardi, le Bande di vari co- lori, le Armi, i Cimieri, concralsegni milicari, donde si rauvi- Patse ogni Soldato, c da ciascheduno di csr la lua Schiera OFarione. Origine del- Fu propria de Caualieri l’Arme dipinca nello scudo, e Popra Cimieri. l’Elmo il Cimiero di rilicuo, eletti cosi ad arbitrio per incita Di chi Giene menco c cimolo alla gloria; onde aleri, benche coperto di Ferro proprie. c Terrato nell’armadura, poresse palelare il luo nome, c Farti, con reltimonio nocabile d’axioni legnalate e guerriere, conolcere per Soldato di Cima c ralore: ed era piu neceslario al Cavaliere, che al Fance, quest’accompagnatura, come quegli che tralcor: rendo il campo, combattendo crapalla velocemente dagli occhi de riguardanti; menere l’Intanceria, per lo piu, alpetca ai pie termo il nemico, e conserua polto piu certo. Dipinsonsi le Armi, al modo derto, nello scudo, come ar- nele deltinato a ditela, piu esposto alle percosse, e che s’OppOnC che dipintas al nemico con virtu e tranchezza di chi l’adopra. Si porta su la cima dell’Flmo, ditentor della parre piu nobile dell’vomo, n Cimiero iImprela, percio derta Cimiero; cracra, per antico coltume, perche di si- dal reschio d’vecile tiere e torri animali; per dimostrare desio di leuo e a 2 ren- S di quances l’Aemie de L AII Deri