# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0280 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0280?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio 196, page id 1758964731:0280 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=280 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000280.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 63 lines, status machine # Lines: 63 recognised, mean confidence 0.90 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. A R X F P R IM A. Di qui nacque, e da tale incostanza, che ciascheduno eleogendo la propria, e piu Rimandola, poca cura si prendeua di quella deoli antenati, se pur folse rimalta nell’ercde, e non piu colto in sul campo del combactimento, troteo del vincitore. Lulo porro poi, che qualche esregio fatro de magsiori, de- ono di vivere nella memoria de posteri, desto ne descendenci il desio e l’armore d’avere in preoio l’Armo del rinomaro proveni- tamiliore, e core piui cho quella di se medesirmo: il che aWVeNNe ANCOTA PEF et: d.CCt P’orio di lunga pace soduta, il quale, avendo tolto il mezo di Farsi per se Aesso conolcere in guerra, con legnalate arioni, per- suale in quel cambio di appigliarti alla gloria desli ancenari, ap- propriandoli, in cerro modo, il merito di essi, valendoli della loro onoraca insegna. Ouecta vlanza dell’Armi seneilixie si riconolce antica. An dat cempo alineno di quando Ovidio, Viroilio, Scario, Seneca, e Suctonio, Scrissero, se non delle cose da cssi scritre, i quali cutri, Secondoche dal Padre PierraSanca caua e riferisce il Conte Buor. baci nel luo Araldo, Fanno menzione dell’Armi credicarie c delle Famislic. Accresciuto adunque cosi; per la continvanra nel medesimo Sangue, il pregio dell’Armé, vi agounsero iPrincipi novella c maseiore Rima, alegnandole esti à Caualieri; c calora parteci in presio, C Patido loro, o in curto o in parte, la propria, in quella cuila ds Principe che dianzi si disse auer tarto il Marchese Vo0 di Polcana. accFedIEAEE. Ora, se tali possono essere queste Armi, se cosi anriche, cd anche delle Famiglie tanto numerole; non rinuenso bene, per contrositat. Qual casione in Luropa, non che in Tolcana, cosi poche lene ad anichus conseruino delle vecchie; c queste, Penza sicurerza d’ellere di quei tempi remoci: perche quella rnica (diro cosi con pace dil Borghino) del Marchese Voo, veriticata dal decro del Malelpini, del Villani, di Dance, c de luoi Comentatori, si vede poco Diu ancica di dugento anni nella Badia di Firenze polta al suo mo- derno Sepolero, senzache si Cappia essere cata situata vel primo; ne vedeli di che secolo Folle Scolpita l’altra, la quale, come Ab. Ptac. Puc Scrive l’Abate Puccinelli, Scorgeli ancora nelle rovine del Mona- Htero della Verrucola di Pila, editicata dal medesimo Marchele. Pare nondimeno a me molco srano, che conseruandosi in Tolca- na, tino al giorno d’oggi, tanco numero d’Inscririoni c d’Arme di semplici Cientiluomini c Calate, come si veggono à loro Se- Doleri di circa a quacrrocento anni trascorli, allora si Fosse aftatto al buio di quelle, non che di privati, ma di Duchi c Marchesi di questa Prouincia, succelsori dV90, dopo il mille, quando, anche di pii, antecedentemente da Tumuli del Duca c Marchele Adalberro il Ricco, c della Concessa Berta sua contorre, regi- Araci Dipoi diuen necredicaria senriliciao P. Pierra Sata Bombacio b. dat abub. Conetonop Obiexione ess armi. D. Pinc. BOr Stani Far. 2 PaP. 27. 98. cinelli ist. deb Prin V 80 pac