# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0281 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0281?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio 197, page id 1758964731:0281 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=281 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000281.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 49 lines, status machine # Lines: 49 recognised, mean confidence 0.94 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. VGODVCA E NARC. Arari di, Sopra che lono nel nono secolo, c si conseruano in L.uc- ca, non li vede di Arme segnoo veltisio alcuno; comene pure do- Po si croua in quello della Duchesla Bearrice sepolca del 1076. nel Duomo di Pila. Ml induco pertanto a credere, che l’vso cosi trequente dell’Armi in tanco numero, e nel modo almeno, che noi il pratichiamo L vto altai adesso, sia piui moderno di quello ch estaco tin ad ora creduto: C Ecequece del. benche i0 non ne rinuensa la casione, dubuo nondimeno, cio moderno. elere scguiro per le molce Repubbliche, le quali appunco allora. venivano su, e gouernauano in Tolcana, ed in gran parre d’Ita- lia. Ouelte, piene dromini liberi, cbbero i loro Cictadini, chenon lalciarono pauimento di cimitero, ne muraolia di lacro Tempio Cenza collocarui molce delle Armi loro, octentando colino, cosi, rna certa Nobilca propria; perche craellero l’origine, odagli antichi Soldati e Decurioni Romani, distribuici nelle Colonie; 0 da Longobardi Signori di quelle Castella c Feudi, octenuri in premio di lor valore; o pure da Franzeh o da Tedelchi, nelle cui Nazioni, per Carlo Magno, rauvinato lo Imperio Romano d’Occidente, vennero di poi csti, per la vireu militare, onoraci c. Facti orandi. Perche, se si volesse accribuire l’vso di Fante Armi Non R purd alla prima suerra lacra, che messe, per cosi dire, Portolopra aceribuire alo l’FuroPa C l’ACa, ed vni tanre Narioni a Far mostra, in CerTO oMerrZ (BCEZ modo, delle loro diverle diuise ed insegne; ella legui molto ocrociaca. prima, che canca molcicudine d’Armi si croui posta in vlo, cioc, acquistata che fu la Circa Sanca di Gierusalemme, Venerdi quin- dici di Givono 1200. Cera le spedirioni piu moderne de Cri- ctiani, sid crelciure di numero l’Armi de Nobili, ben li vidde, a tempo d’Octone IV. Agusto, l’Inlegna dimezata bianca c rola. del Comune di Firenze, 0 piu costo il bianco Ciglio della noltra Cicca (Doi per divisione Facro vermiolio, disse Dante) nella Danc. Par. languigna Bandiera de Fiorencini, la quale pianco Buonaguila della caz. 16. Prella su le mura di Damiata, doue coli il primo Cali, al dire di Ricordano, c del Villani. Coltoro, benche narrino varia- Ricord. Ma. mente cal Facto, curri pero s’accordano à non tar menzione alcuna cio. rill. lib. d’altre Armi di Soldati parciculari, porendoli credere, Con ra- 5. Cap. 12. sione, ch’eslino slorioli del Segno della Santa Croce, col quale seruivano a Crilto, poco prezralsero ogni alera Arme c Imprela; Polo al piu resero varia tal Croce con la figura o col color diverlo, come molce, ne resistrano sli Araldi. Vn sumile auvenimento cbbero le alcre imprele e Inscone, che si spiegarono pompola- mence da Cavalieri ne sivochi milicari de Torneamenci, insti- tuici sia, quali a guila degli anrichi olimpici, da Enrico l. PV c. cellatore Re de Franchi Oriencali, che mori del 936. à due di Ciuono: ne quali siuochi (benche tolse piu necelsario, che rella l’Armi allac 12 prima le sP. Cap. 83.