# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0292 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0292?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio 208, page id 1758964731:0292 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=292 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000292.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 29 lines, status machine # Lines: 29 recognised, mean confidence 0.92 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. 206 che di presence ne fa Mrario suo degno fielivolo, con Monsis. Carlo Carcari, ed Anconio decfano sia suo foluolo, ed aleri somelianci Nobili L etterati 0591 ∞1- venes, era quali singolarmente risplende l’abare Raffaello F abbrecet, che ira essi s’annouera, col Padre Dancello Papebrochio, colli suor piu che aor- ei Colleghi famosi serrecori Cresuuer dell’Acioni de Saner, e Conte V’ale- rio Lant3 scccome fanno di lui onorata menzione il P. Abate Fueno Cammurrin nellOpera delle Famielie, e nel Giornale de Letteratt, lErudisissino P. Bacchini, oue porca la Coenarione del Duca, e Marchele V3o di Tolcana, cc. in questa Serre replicata dali Inde- fesso, da me (carsamente lodato Scrittore, e nella seconda parce delle Glorie del Clusentino à Car. 28. C. per essere muersalmence applanaico da eurei el Amadori della verica) in grazia de quali ha molio eiudizrosa- mence sericco la presence mencovara Opera. La quale per essere molio ben fondata con eanci suoi vircuosi sudori sulla stabit Piecra del Vero, che per unico scopo ha auveo questo Saegio Storico né quoi erudui raccont, e non sia sull instabele Rena, sulla quale ben spesse stabiliscono la proprie aeree dicerie alcuni insulsi seoricastri, e mericeuol per corro della sollecia Ed one non riconoscendo io, che con la douvea alten Z1one l’ho ben aupplicacamence lerta, che possa essere siustamente ricardara; per consolazione, ed vule insieme delle persone veridiche, che con impazienza ben grande per sl ac- cennari morivi, l’accendono; ira le quali jo l’insimo, per debio,e per mera, e schietta verita ho cosi allungo scritto, ed ancora il curto Soscrito di propria mano. Nol Conuenco di S. Maria Novella ai Firenze questo di 19. Giveno 1689. 10F. Rastaello Badii Copraferic. Confulc. per il S. OH. Accesa la suddera relazione si sampi. Questo di 20. Giugno 1589. F. Lodonico Petronio Vic. C en. delS. OA. di FIr. Lulidelel t alclellllue dellato e Lcll. el 2. 220 180