# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0316 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0316?run=74 # Title: Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore (shelfmark Leibn. Marg. 219) # Folio 232, page id 1758964731:0316 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=1758964731&page=316 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/1758964731/jpgs/default/00000316.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 102 lines, status machine # Lines: 102 recognised, mean confidence 0.89 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. R AC CC Benedetio Abate di Monre Calino, Santo. 85. C. 163. d. 272. d. 179. d. 184. d. Net Marcirol. Rom. 2L. Marzo. Molce Chiese di Mona- Reri son dedicate ut suo santo Non e, come in qu so pas. 93. d. 96. 1. C. 143, 6. d. 169. d. 172. b. Bernaba, Santo. 44. d. Picolo dApeAtOlO à nel Dartirol. ROm. TI. GivenO: e questo siorno e feriuto in Firenze in memoria aella vircerie. che quini si dice, aunta a Certomondo in Casoncino, di cui parta 610. rill. lib. 7. cas. 130. Ouesto Sanro e il PYOLCLIOr della Diorest Milanese, come dice il P. Antonio Macedo: e con S. Paolo e Procettor de Cherici Recolari deti Bernabisi. Bernardo (del Sarove de Carolinsi) Mo- naco, Satco. 92. nel I AIbero VIII. Bernario vien desto dut Sauβay 2. Gennaio det Marcirol. Callic: C dat Bucclini vel Menol. Bened. d. 8iorno. Bertino, Santo, 77, b. 85. d. 87, c. 88 2. 99. b. 100. d. 110. b. 137. d. Oudé nome dells Bauia ( la cui Chiesa era dedicata a que- Ao Santo Abate nel Marcirol. Rom. 5. Sertembre) della quale Si cirano eli snnali. Brigida, Santa. 159. b. Out e nome del Monastero (la cui Chiesa e Redicata a qu Ad Sanca) delle Monache dell’Ordine Brisidino, fondato nel luoso derto il Paradiso vicino a Firenze. Abbiamo piis San- ee Bricide: questa fondatrice dell’Ordine Bricidina e la San- ta redona di Suezia: il Martirol. Fiorent. 23. Cuelio ne fa memoria, e chiumal alt210 nostrale Bricid: Apud SuC. eiam Soneta Brieide Viduxe, donc nel Mircirol. RoM. d. 2. Vien chiamata Brisicta, e lBaronio nelle Nore Brigie ex alas BirBIE: c: quaneunque se ne facira per eutra lu Chiesa lVhZio il a. 8. Octobre, e’l Ferrari Catal. Cen. il sior- no antecedente metra la festa della sua Canonizazione. Vn altra Santu Brieidu Vereine e Scorese riposa nella Dioses Fic- solana in una Chiesa a lei dedicata, posta nel Piniere di S. Marcino a Lubaco, luvro dou ellu visse e mori Anacoretu di quelle selue: ed era sorella di S. Andrea di Scoziu, com- paeno di S. Donato di Scozia rescouo de Fiesole, e suo Ar. cidiacmo, nella quale tratean il Camerario de 55. di Seom 212 2c. Dicembre e’l Bempstero lib. 2. n. 166. T. Febbraio, Scrittori Seozeh (riferiti dall Ab. Duccinelli vellu vita dis. Andrea di EcoZia) C V FerrarIne 55. LUalia, e nel C at. Gener. I. Febbr. C la chiamana Brieida, diversa dalla famon sa S. Brisida di Scoziu, nocata d. 8. nel Marcirol. Rom ino, ona ac Procectori del ReznO dIberma, chiamata BIrEitta dal P. Ancomo Macedo. Bruno Vescouo d’Erbipoli, Sanco. 6. nell AIberO. 165. nelI AIBerO. 19O, C. Net Marcirol. Rom. 17. Maceio. Bruno, Velcouo di Tull. poi Leonc 1X. lapa, danco. Dedi Leonec Ia. I AIberO. 159. Hen stO. Oli danno tirolo di Saneo, il Molano in Indic. S5. Beleii, il Saussey nel Marcirol. Gallic. C l Ferrari nel Catul C en. 28. Ciermaio; ex hhoI. in Redic. Naurol Calel. d aliis hac dic; e soreinone Virum scxiplie Eginartus. de co Sigeb. 1b. de Vi2. Iliull. C. 24. DoEr. in C. aCal. 11D. 2. C. 94. 1an Ter S5. retarus a Ba(chali IEI. qui licer non fuerie lexiei. MOS BODE. NAK. KEAECIMS CEmen. OpeimIE. de Ecclelie men ritus, pro inneto habitus, ee eriam cemplis ei exeru atis, Oficio ticclesissico, non solum Aquisgrani, (ed eciati in iliis regionibus, connivencibus Rom. PonEi. Luocun compositum d Baronio in ApDend. AMHAL. FC. Iacum. Per le sue azioni v. la Raccolta T erza. Carlomanno, Monaco. 91. nell AIBC- r0. V11I. Eu prima ze a Austrasia, poi Monaco. Cli dà titolo di Beaco rilippo Ferrari nel Cacal. Gen. 16. 8 17. AECBO CX NIrtVrO MonaIt. il Sauscar Martir. Callic. c l Bucelini Menol. BenEd. d. 5. oue eli da nome di Santo; s dice in f- ne: Bco dicem enauissimis miraculis serui lui hdelica- tem ac hanscicatem comprobante, ac commendance. Monsie. deilu TTece nelle N ote ab c. 7. lb. T. Chron. Casin. oltre at chiamario saure De e monaco, dice del crileo alle sue reliquie prestaco fino a suv: siorni: Nouro ruo C aroloman. n ola lub aea maxima inventa sune in veria onichina. Cacerins da Siena, Sanca. 19. d. Nel Marcirol. PO. u 29. siprile, c’l d seguente se ne celebra lVfiz.o per rutra la Chiesa. Caterina cic Ricci, Venerabile Suora. 175. b. C. Della quales come iui si dice, si cracca al pretence in Roma la causa per la beaciticazione. Clemence, Santo. 166. c. Dui enome d Una Cbiesa dedicata a questo Sanco. Clodoueo RC de Franchi. 39. 2. It Saußay nel Martirel. Gallic. pas. 1235. Fra quei, che non si sà il eiorno della loro partenza da questo Mondo: ouo eli da rirolo di Vencrabile. Colombano; Santo. 118. d. Oui enome d’on Monsstero, la cui Chiesa dedicara quello Santo; davasli la sia denommazione: c’l. nostro A tore. crede, che qui si parli di quello della Cittu di B0b10. CFiltOtaHO Arlo Hlaono RC de FrAMCMI C de LOn- gobardi, Patrizio de SCBManiL, C Lin- Peraciore, venerato per Santo in Aqui. LGlatia. 8. ItCIL. AABCtO. I0. hell. AI. t. t.C. C lae Llta 1340 lll ficibuss colitur. De re hac plura apud Baron. in An. nal 2d an. 624. Fxeac Epicaphium ab asbardo Epile