# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/81917422X:0025 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/81917422X:0025?run=74 # Title: Historia Della Venuta à Venetia Occultamente nel 1177 Di Papa Alessandro III E della Vittoria ottenuta Da Sebastiano Ziani Doge (shelfmark Leibn. Marg. 61) # Folio 13, page id 81917422X:0025 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=81917422X&page=25 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/81917422X/jpgs/default/00000025.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 29 lines, status machine # Lines: 29 recognised, mean confidence 0.91 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. Di Papa Alessandro. Tervaro(inel Vacicanorane anni in Roma: dal qual luogopoipoco avantiil Bardi Ci0. Pietro Ferrecri Veleouo di Milo ne estrasse quanto Fa a questo propoliro. In chenoifondiamo cutca la noltra di- Sputa: rigertando ancogli estraneis enostris secene Lono, chene diantichica, ne di rerita con Obone vonali dal medesmonocabilmenre dissentano. II. Ad Obone leguepersccondocectimonio, qu 2 to lcriue alerohiltorico, trala sciato dal Bardi, che nonn’hebbecopia, ma conosciuro pero, quanto (i2 antico dal Fransipani, accennato per auanci cal Sansouino, e altri Veneti scrierori. L. d copia del qual autore cerro antichillimo, fi madtara da Cia: cobo Vescouo Capirense luogotenente in Roma, suoi Borehi, e distrerto di Pontio Vescouo Oruie- cano, a Gioanni Delfino Doge di Veneria, Consi- Elieris c Procuratoridi S. BTarco lannO. 1359. iN FE- Do, chesliPapiriliedeuano in Auignone, et era Pontio Vicario Generale in Roma, esuoiluochi, in rece del Papamedelimo: di cui il Capirense era luoeorenente. Ilcheda molca Fede alla Pcrittura Dex l’aucorita di chilamando à Veneria. Oueltiera vn volume sino allhora antico, di cui afterma il C api- tensestesso l’antichira, in dicendo, di hauernelui tratta copia dell’originale da volume antico, cdif- ficilmence ritrouato. Duanos (dice) ex orisinal de verbo ad verbum pluries audire voluimus de antiquo 2ObHt.