# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/81917422X:0068 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/81917422X:0068?run=74 # Title: Historia Della Venuta à Venetia Occultamente nel 1177 Di Papa Alessandro III E della Vittoria ottenuta Da Sebastiano Ziani Doge (shelfmark Leibn. Marg. 61) # Folio 56, page id 81917422X:0068 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=81917422X&page=68 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/81917422X/jpgs/default/00000068.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 29 lines, status machine # Lines: 29 recognised, mean confidence 0.90 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. Tenista a Veneria ne ZI. in rece della Z. IIqual errore Fu da lui beni- enamence conconato all’antichita, ecrascurasgine d’oen altro, cccerto che del primo buono autore: Approuando coli PEpiAtOLC FUEEE FANEO quanEO CO- renessero l’Indictione X. checiandaua scritta. IImetrerA la daca in Puolia non cilalcia dire à Fa- uore dcontra. P. Nendo noi cerrissimi, che Fedrico in breviltimo cempo, quando nel calore dellecole s’adopraua, hor qu’a, hor la crasterendoliandaua. Ne Cappiamo il verogiorno d’esta claca, che non ci viene iui espreNo: da chemeno pociamo consieetu- rare doue reramente allhora Fedrico Piritrouasse: penlandonoi com alcroue oneruiamo, che piu tosto. a Pauia ancase il figlio, a rierouarlo: sc bene puore- ce dapoi, Forse delideroso di venderra trasterirs di nouoverlola Duslia, per formar noua armata: di checcerro pero, chenon ne legui veramente il (uC- cetto. Mericarebbe la copia Parentina, prodtorta Cola dall’autore de eli Fcclesialtici annali à pro de Ve- neti, chedispresgiandola, contorme a quanto de- velitare di cola ripiena di contradicrioni, la la(cias- simo da parce. Non essendomai ella Cata da noctri data a Ctampa. P. penso, chechi a quel GraUC auTOrC a Roma la mando, Folse di pensiero, chedouesse ser- viroli per quanto raleua. Ma redendola noi diue- nuta sola il principal arsomento, che per la Veneta hitto.