# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/81917422X:0175 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/81917422X:0175?run=74 # Title: Historia Della Venuta à Venetia Occultamente nel 1177 Di Papa Alessandro III E della Vittoria ottenuta Da Sebastiano Ziani Doge (shelfmark Leibn. Marg. 61) # Folio 163, page id 81917422X:0175 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=81917422X&page=175 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/81917422X/jpgs/default/00000175.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 31 lines, status machine # Lines: 31 recognised, mean confidence 0.88 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. Di Papa Mlessandro. 267 alerui, cos speriamonel presente Capirolo, mostrar conelticaci autorica e ellempische, e quellorubbo ad aleri P’historia, quelto tinse d’altrui la perlona. F paeremo Forle percio sculare l’Incerto dallacolpa, Le diremo, cheattendendo coli a formar centoni aa diuerli, comehabbiamo prouaroinomeno dal Finco Romualdo molce False cole crascriuese, di quello chedalla Cronicha Calinese di Pictro Diacono, da PandolEo, edall Fpistole d’Alelandro iltesso copio IlVero. HTorchenon sid di Romualdo la quella scrietu- ra, quanca chetuori dal Baronio nel 12. Volumecic porcata:noi cheactentamente cid habbiamo, in les Gendola conolciuto. Speriamo anconon moleodit. ticilmence ad aleri il medelimo perluadere. Percio- che, se Ptari liamo Forcunaci, in hauer copia di quelta dellIncerro auverlario;non menobuona Corceripu tiamo haverhauuta in quelta, creclura di Romual do, checitu a siornipallari benisnamêre data dal- lillustrissimo, e Eccellentissimo Caualliere Luigi Cornaro, holio diquesto Serenillimo, _ insieme RC ligiosissimo Prencipe; hauura ca enso Signore, come alterma, menere era Ambasciacore al CacolicoRe dispasna, in quella corre da personamolco lettera- ca dinatione Siciliano, chera allhora Tictorico di quel Re. Douendosi Fermamente renere, chelia que la Copia lamedesima chequella di Salerno, lapen- a doli