# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/81917422X:0190 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/81917422X:0190?run=74 # Title: Historia Della Venuta à Venetia Occultamente nel 1177 Di Papa Alessandro III E della Vittoria ottenuta Da Sebastiano Ziani Doge (shelfmark Leibn. Marg. 61) # Folio 178, page id 81917422X:0190 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=81917422X&page=190 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/81917422X/jpgs/default/00000190.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 29 lines, status machine # Lines: 29 recognised, mean confidence 0.90 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. Penuta a Venetia elihaucua da se mandari. prima che da Volane par: eisse, e arriuasse in Chioggia. Hor Cenelsiorno 2r. giurano in Venetia la pace oli Ambasciatori a nome di Fedrico: et arriua in el- Cogiorno olamente Celare in Chioggiacon picg giaria da lui premessa coligrande d’un solenne giu- ramento de luoi ambasciarori, chie olseruera il tut Fo: cherempo dunque puocete elserui Framezo, net quale pocessero precedere cumulei nel popolodive necia. Alcuni de qualidicessero al Doge, (come il Fincosi Romualdo vuole,) che l’Imperatore Folse hormaiscanco, distar in Chiosgiatantigiorni, era uagliaro quiui dall’incemperie del caldo, dalli pul eirenale emoschee percid procurassero, cheFos- Selasciaco enerar in Vencria, Senza licenra del Pon- retice contro il giuramento del Doged Lasciaremo quididire, cheralicumulti; essendo derti esser sari nelpopolobasso, tra il quale ri Furono sempre in Veneria molti Forastieri: porrebbonoimpucar an cod gente dinatione ’edesca, oin qual sroslimo- dotoractiera, ex imperiale. Afermando anco l’au= cordella Fauola, cheFossero pero cal DOge acquera- ei, d cuimolto spiacessero col Senato, c percioper publico decreto Fosse rieraro il ragionarsi in Vene- tia dical renura di Celare Penra licenra del Ponte- sice; ma convinceremo adooni modo l’inventione dibusia. Riserrando il Poncetice medesimocon Vna