# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/DE-611-HS-856819:0373 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/DE-611-HS-856819:0373?run=74 # Title: LBr. 595 · Magliabechi # Folio 179r, page id DE-611-HS-856819:0373 # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=DE-611-HS-856819&page=373 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/DE-611-HS-856819/jpgs/default/00000373.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 34 lines, status machine # Lines: 34 recognised, mean confidence 0.87 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. C necestario che allo Lettera i0 aggiunge querta cartucuir pelle nella a detta mia Lotera m ono scordeto di scriverle cone il hy: Mactee lijorgi Mledico in Genovo, diede in luce una suo epiroola intitolata. Sagge della nuovo Troctrino di Renato es Carbes. In Genovro 1694. Hhy: Abate Fardella qli La risporto con una altre Lettero di cinque fogli. Ouerta Lettera del Hy: Abate F ardella in difero della Filorefia Carteriano contro quella del Kg: Gjorgi e inseriba nella Galleria di plinervo, ma esto me ne ha mandosi alcumi eremplai, che ha fact tiraie a parté pcle io porta donaie a qu aneu. no di quei eremplau mi impone il mandare à VJ. M. ma phe come ho decto sono anque sa altua. fogli, non iibimo bene il mandaitelae la poroo, mâ le la trarmettero con S occasione di qualche amico, ele venga o parsi dà coderce parti. VI. : con tutto cuô vuole chéio le la mandiq la poreo si depri di avoiraimelo, le la serviro subito, con far tagliau la marginé erendere il pregheu pui peccolo che sio portibile. La sud hallerio di Mlinero a un Gjornale de feterati, che si Wampo ogni mexe in Venezra. Inreuscono in esto diversi Opuscoli inter ed aliuni di esti astoi grandi ej querto e bené l’avere quero Gjornale. Relreno, nel givosio che danno de fibti; nelle noie degli Aucori e core simili, sono errori vergognonmmi, ed in grandinmo numere. erche i0 non 10 chi ne sia il capo feci dire dat Padre Coronelli e du altri, alle Allor ce lo sampa ehé non mi nominaiero mai ne in bene ne in male. Rovevans vedere delle mie Leuere saitte a qualche amico e traxuvevano quel che ad esti pareve, storpuando il suvoe facendom dire censto spropositi- Aderso finire di empiere questa cartaccia scuvero a VI: Ittme alcuné alere Perche non ho occavione di’scriveie al Hy: Menchenco prego VI. I. quandoce corerelle: gli scrivera alero ad avvisargli come il s: Tomenico la Scalo mi ha mandaco il suo Libre contro il cavar sanqué accio che id glielo tranmett Liprio