# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/DE-611-HS-860518:0264 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/DE-611-HS-860518:0264?run=74 # Title: LBr. 676 · Muratori # Folio 132v, page id DE-611-HS-860518:0264 # Scan: One image of two folio pages side by side, registered by the library under both labels (also fol. 133r); this page is its left half. # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=DE-611-HS-860518&page=264 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/DE-611-HS-860518/jpgs/default/00000264.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 35 lines, status machine # Lines: 35 recognised, mean confidence 0.92 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. interrompere il corso per gli bisogni sopravoenuri- Per alivo anch in conorce la necessira di scorvere i paesi, e massimamente parte della los- cana e pire di susti la Lunigiana, essendo 10 persuasissimo che gli Antenati Longobardi del nortvo Marchere Ayjo signoreggranero prima in quelle contrade, e porcia acquissazsero aleu stati nel Diacensine. Parmigiano Qc. e finalmente nel ba- dovano. Vicentino, Adriese, temanese quc. Le ragioni e pruove du quesra nua credenza non pohiono crendersi in una sertera. egl e cerro che il Duea Arvigo figlivolo d’Arngo il Lione tornando di Terra santa, passe per este, e fece in quelle parti du padvone. Ancor ie ne addurro una pruova sicuva. Nel Diploma dato da (arto IV. nel j26i. a plarcheri d’este ove sono invesriri anche si Comacchio osservui ne giorni parati, cla era nominano fra sestimoni Rydakikarus dua Bransuicensis: il cle nu fece srrocegare ai sainimo, non rrovando io notiria di quelto principe. Tinalmente vidi che il Aleibonio na ha farro mevrione. La Cvonaca M5. 3i 5. Prorpero di Reggio citata dat igna si truova presho di noi. ma non parla se non della Conterra Matilda, e de suoi An- renati. Nulla ci e de Principe nostvi. Je un Gpem di Ricobatdo perduta vestaso in questi nostri 155. alcuni estratri spetranti aua Cara d’egre e ait origire sua: ma nulla con- tengono di sicuro. Confonde egli la Cronologra, e personaagi, mostrando revo un sarlume dell sase. Il sardi, e it Pigna si servirone di tali notipe porrando à tempi dOrtone 2. 1I. e 1Il. il celebre Mlarchese