# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/DE-611-HS-860518:0621 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/DE-611-HS-860518:0621?run=74 # Title: LBr. 676 · Muratori # Folio 310r, page id DE-611-HS-860518:0621 # Scan: One image of two folio pages side by side, registered by the library under both labels (also fol. 309v); this page is its right half. # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=DE-611-HS-860518&page=621 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/DE-611-HS-860518/jpgs/default/00000621.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 49 lines, status machine # Lines: 49 recognised, mean confidence 0.83 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. o aliena dalla lettura vellopeve Setrentrio- nali. Sicono ingannavii ella in dire cde telice Osio l 2 essendo morro, fu supplira l’edizis. del Maurisio dut dignoria; perciocché il Vinoria era morro prima Aggruncono artevir ella attre core, dalle quali ei vede chiaramente non aver esli oscervata la pifeta1. in materra di Comacchio seritra da Ml. tont. e 3o non 50 dove miri tal censura per non aver perancle poruso avere di utrimi due come di n . Ell. a cagione del comersio invevooto. ma q mi dono ben lamentato cl essi entrino in dis- eute tali. scridono aver ella traladciato d’aoverrire cle non un solo ma due furono gli Arnolgi stovici di Alilano, mandando i Lettori al T.4. DellVedelli e al Puricelli. Ho vioporto cle ne pur io ho mai conorciuto altro Arnolfo Stor. Mlil. cke il pubblicato da lei. ecco i funti belle censuve. Per attro la lodano come serirs. benemeviro della e etoria rederca e propongono l’erempro di les a gl draliani. Non dicono parole didobbligan i2; ma poteano riderbave a lor censura per altri ouggetei. Alle mie querele e Erato vis posto con molta civilta dal S. Aportolo Zeno. ma deridero che Vd. Il: sorha perfezionare ali attri nobili videgne suoi e opezialm: quei della 5t0- e via Porunsuicense, e augurandoni Le occasioni di sempre ciu comprovare a lei la vera sti- ma e il oingolare orequio, che ce profetto mi confermo . Ul viea Mod. 34. Sicuc: 1713. prio more Mln. C Vbbid: red c0 0d. A. Muratori. 10 s