# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/DE-611-HS-860518:0687 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/DE-611-HS-860518:0687?run=74 # Title: LBr. 676 · Muratori # Folio 343r, page id DE-611-HS-860518:0687 # Scan: One image of two folio pages side by side, registered by the library under both labels (also fol. 344v); this page is its right half. # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=DE-611-HS-860518&page=687 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/DE-611-HS-860518/jpgs/default/00000687.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74, 2026-09-06T16:05:13Z — 39 lines, status machine # Lines: 39 recognised, mean confidence 0.87 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. Q l. MIo et eo S. Alio ebraa (V. 10tus. 1713 Non prima d’ora he risporto alle due eoimatissime .s na ma stimai bene di scrivere a Venepa le di lec gruste doglianze nel che pero io l’avea preve- nuta con riporiar solamente di risposta, dle non si sarebbono piu mischiati ne nostri affari. Pro- posi il viferire la di lei Opera e in tal oc- casione il far qualche ritratrazione lasciando 1d scorvere alcune pavole che metressero L’Amico hiornalista in apprensiore di qualche rirenti- me menro delle due ser: Cate di Brunsuic e d’ecre. Voleva io saper dire a lei la risposta. ma finora non ho veduto altre ne 50 a che ettir suirne la cagione. Quando nella dessimana ven rura non vensa si prenderanno col muo non mo ser: quelle mioure che si giudicleran, qu preprie, e si lascere cornere la Cerrera di lec diresta al S. Janovello. Certo S. A. 5. fara quanto si adperra al decoro ouo c a quello di Vs. n Ml: cle non qu e meno a cuore del propoio. L’avvirero poi di quanto save avvenuro. Mi son patto venir di cola i due ulrimi Tonu della di lei Opera e data subiro una scorra alla Pref.e del 2. ho tanto piru ortervato essere stara indecente quella censura c rico noncerri in essa la mano di quell’Autore che ama sempre piu i voi impegne, che la verita. Non occorre affaticarsi per provare